Archive for ‘Arte’

marzo 28th, 2013

Venere e Marte

by gabriella

Venere e Marte

settembre 5th, 2012

Tacheles Kritikdesign Berlin

by gabriella

Ieri la polizia berlinese ha sgomberato il Tacheles, il centro sociale più grande d’Europa, per oltre vent’anni officina creativa e Galleria d’arte moderna frequentate da giovani e artisti di tutto il mondo. Era già chiuso dal 22 marzo scorso, dopo l’intimazione dei nuovi proprietari, una banca, che nel 2008 aveva acquistato i locali occupati per farne un centro commerciale.

Nel 1990, un collettivo di artisti aveva occupato lo stabile di Oranienburger Strasse che ospitava un vecchio magazzino in demolizione e vi avevano creato un’officina, una mostra permanente, un pub, un cinema e uno spazio di performance artistiche che era divenuto il ritrovo dalla scena underground mondiale.

Lo avevo visitato due anni fa, in occasione di un viaggio a Berlino organizzato per una classe. La sua collocazione centrale, poco lontano dal Pergamon Museum, lo aveva messo sull’itinerario “convenzionale” (chiese, musei) che con le altre tre colleghe avevamo deciso di percorrere nella parte di pomeriggio che ci restava dopo la visita al Pergamon. Lungo la strada due colleghe si erano fermate per fare degli acquisti proprio nei pressi del suo mimetico ingresso: all’esterno il magazzino abbandonato era rimasto esattamente tale. Riconosciutolo dopo qualche attimo, spiegai alla giovane collega che era rimasta con me che entravo a visitare il “centro sociale” e lei si offrì di aspettare le altre insegnanti senza capire bene cosa dovessi visitare. L’aneddoto vuole che la giovane collega abbia riferito alle altre che «ero andata al centro commerciale ..», scambio su cui la malcapitata non smise di essere presa in giro per tutto il viaggio. « ci sembrava strano..» –dissero poi ridendo le colleghe.

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agosto 31st, 2012

Giorgio Agamben, Crisi e tempo presente.

by gabriella

agambenDue interventi di Giorgio Agamben su crisi, presente e futuro.

Il governo Monti invoca la crisi e lo stato di necessità, e sembra essere la sola via di uscita sia dalla catastrofe finanziaria che dalle forme indecenti che il potere aveva assunto in Italia; la chiamata di Monti era la sola via di uscita o potrebbe piuttosto fornire il pretesto per imporre una seria limitazione alle libertà democratiche? 

“Crisi” e “economia”  non sono oggi usati come  concetti, ma come parole d’ordine, che servono a imporre e a far accettare delle misure e delle restrizioni che la gente non ha alcun motivo di accettare. “Crisi” significa oggi soltanto “devi obbedire!”. Credo che sia evidente per tutti che la cosiddetta “crisi”  dura ormai  da decenni e  non è che il modo normale in cui funziona il capitalismo nel nostro tempo. Ed è un funzionamento che non ha nulla di razionale.

Per capire quel che sta succedendo, occorre prendere alla lettera l’idea di Walter Benjamin, secondo la quale il capitalismo è, in verità,  una religione e la più feroce, implacabile e irrazionale religione che sia mai esistita, perché non conosce redenzione né tregua. Essa celebra un culto ininterrotto la cui liturgia è il lavoro e il cui oggetto è il denaro. Dio non è morto, è diventato Denaro.

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luglio 20th, 2012

Cheng Wenjun, Sulle tracce di Mao

by gabriella

Il grande timoniereIl fotografo Cheng Wenjun documenta da vent’anni la presenza delle statue di Mao nei luoghi più remoti della Cina, dopo l’ordine di rimozione emanato dal governo cinese nel 1980.

Al suo lavoro è stata dedicata una mostra che si è tenuta a dicembre 2011 a Venezia nella Biblioteca alle Zattere, in collaborazione con il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari e l’Istituto Confucio veneziano.

Il bellissimo video seguente è stato realizzato in occasione  della mostra e pubblicato da Cineresie.info.

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luglio 10th, 2012

Cina

by gabriella

Quattordici minuti di pura poesia.

 

Il dolore e la fatica

Zhou Yunpeng canta Oh, China Slow down.

Immagini tratte da China Digital Times

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maggio 22nd, 2012

Mai 68

by gabriella

lutte prolongéeLa Bibliothèque Nationale de France ha digitalizzato e reso disponibili in rete oltre 400 manifesti politici relativi alla stagione del maggio ’68. E’ possibile consultarli dal sito di Gallica.

marzo 13th, 2012

Elena Antonelli, L’Aquila. Sunt lacrimae rerum et mentem mortalium tangunt

by gabriella

Sunt lacrimae rerum et mentem mortalium tangunt
Ci sono lacrime delle cose e toccano l’animo dei mortali
Virgilio, Eneide I, 462

Una collega ed amica mi ha spedito queste sue foto de L’Aquila, a tre anni dal terremoto, con didascalia virgiliana. Di seguito, le immagini di una inchiesta de L’Espresso sui lavori di recupero del centro storico aquilano.

Altri approfondimenti:

Salvatore Settis, La TAV in Val di Susa e la New Town de L’Aquila

febbraio 19th, 2012

Paolo e Vittorio Taviani, Cesare deve morire

by gabriella

“da quando ho conosciuto l’arte, ‘sta cella è diventata ‘na prigione”

Non mi sorprende l’annuncio in sordina, senza entusiasmo, che i conformisti media italiani hanno dato dell’Orso d’Oro del Festival del Cinema di Berlino a Cesare deve morire, girato dai fratelli Taviani nel carcere di Rebibbia. Qui l’ebook del testo shakesperiano.

febbraio 19th, 2012

In Time

by gabriella

“è rubare se è già stato rubato?”

In Time presenta un futuro presente in cui la moneta è diventata il tempo. Gli uomini sono geneticamente programmati per raggiungere i venticinque anni di vita, dopo i quali dovranno lavorare (o rubare) per accumulare tempo di vita sul proprio orologio biologico dal quale prelevare per tutte le loro necessità: un caffé costa tre minuti di vita, una notte in una suite di lusso un anno.

In questo contesto, presentato come l’esito prossimo venturo di un capitalismo darwinista in cui sopravvive il più adatto, i poveri muoiono giovani, mentre i ricchi sono potenzialmente immortali.

Il protagonista, Will, è il figlio premuroso di una madre, apparentemente venticinquenne, che compie cinquant’anni quel giorno. La storia si sviluppa con l’incontro del protagonista con un uomo ricco che salverà dai ladri di tempo in un pub del quartiere degradato in cui vive. A questo gesto generoso, di pura, gratuita umanità (uno dei meriti del film consiste appunto nel rammentarci che tutto ciò che è davvero umano è gratuito, cioè dono) l’uomo, stanco di vivere, risponderà riversando tutto il proprio capitale biologico sul timer del salvatore. Prima di andare all’appuntamento con sua madre, Will regala così una parte del suo secolo di vita a un amico e ad una bimba di strada, ma la tragedia incombe perchè l’aumento improvviso dei prezzi di trasporto (che, come mostra il film, non è casuale, ma è parte della mortifera strategia di dominio dei ricchi) impedisce a sua madre, a corto di vita, di salire sull’autobus per incontrare il figlio che può darle del tempo. Quando non la vede scendere, Will capisce e le corre incontro, ma è troppo tardi.  E’ a questo punto che, solo al mondo e carico di vita, decide di recarsi nella Time Zone, il quartiere dei ricchi, dove darà inizio alla sua battaglia.

febbraio 18th, 2012

Flavio Caroli, Storia della fisiognomica. Arte e psicologia da Leonardo a Freud. Cesare Lombroso. L’uomo delinquente

by gabriella

Difficile stabilire se la fisiognomica sia una scienza. Di sicuro, però, lo studio dei volti ha influenzato molti campi del sapere, intrecciandosi non solo alla dimensione estetica ma anche a quella etica. Da molti anni il lavoro di Flavio Caroli, storico dell’arte moderna, saggista e perfino narratore, si muove lungo la linea introspettiva dell’arte occidentale, concentrandosi in particolare sulla rappresentazione dei volti: dell’umano ma anche del trascendente (Il volto di Gesù, Mondadori 2009)o del mondo naturale (Il volto e l’anima della natura, Mondadori 2010). Inoltre è appena tornata in libreria la sua Storia della fisiognomica, documentatissimo viaggio della relazione tra la raffigurazione artistica dell’uomo e l’evoluzione del pensiero scientifico moderno (compresa la dottrina psicoanalitica). Lo studio di Flavio Caroli, unico nel suo genere, percorre insomma un fondamentale cammino di idee che accompagna da un lato lo sviluppo della scienza psicologica e dall’altro il lavoro dei pittori lungo il corso dei secoli.

Venerdi 17 febbraio Fahrenheit ha ospitato l’autore che ha rilasciato a Loredana Lipperini questa bellissima (e fluviale) intervista (se il popup dell’MP3 non si avvia, cliccare su “ricarica la pagina”).

 

Cesare Lombroso, L’antropologia criminale

Archivio digitale “Cesare Lombroso”.

La Biblioteca “L. Bergamini” ha digitalizzato e reso disponibili i testi di Lombroso risalenti al periodo in cui era Direttore della “Clinica Psichiatrica della Regia Università di Torino”. Si tratta sia di scritti di Lombroso sia di libri, opuscoli ed estratti da lui utilizzati nel proprio lavoro scientifico e clinico.

In questa pagina proponiamo alcuni rari testi di Cesare Lombroso e della sua scuola, digitalizzati in formato PDF (è necessario Acrobat Reader).

Cesare Lombroso, Sulla medicina legale del cadavere secondo gli ultimi studi di Germania ed Italia : tecnica, identit?, fisiologia, veleni del cadavere. 2. ed. Pinerolo : Tip. Chiantore-Mascarelli, 1890.

A. Grimaldi e R. Fronda, Trasmissione del pensiero e suggestione mentale : studio sperimentale e critico di seguito da alcune indagini fatte sullo stesso soggetto a richiesta del prof. Cesare Lombroso. Napoli : Luigi Pierro, 1891.

Cesare Lombroso, Les applications de l’anthropologie criminelle. Paris : F. Alcan, 1892.

Cesare Lombroso, Trattato profilattico e clinico della pellagra. Torino [etc.] : Fratelli Bocca, 1892.

Cesare Lombroso, Handbuch der Graphologie. Leipzig : Reclam, 1893.

D. Giurati, C. Lombroso, Il caso Amerling. Milano : Fratelli Treves, 1896.

Luigi Roncoroni, Genio e pazzia in Torquato Tasso. Torino : F.lli Bocca, 1896.

Cesare Lombroso, L’uomo delinquente in rapporto all’antropologia, alla giurisprudenza ed alle discipline carcerarie : Atlante. 5. ed. Torino : Bocca, 1897.

Cesare Lombroso, Lezioni di medicina legale. 2. ed. interamente rifatta. Torino : F.lli Bocca, 1900. (Parte 1 e 2).

Cesare Lombroso, Lezioni di medicina legale. 2. ed. interamente rifatta. Torino : F.lli Bocca, 1900. (Parte 3).

Cesare Lombroso, Nuovi studii sul genio, vol. 1 : Da Colombo a Manzoni. Milano ; Napoli ; Palermo : Sandron, 1902.

James Braid, Neurypnologie : traité du sommeil nerveux ou hypnotisme.Paris : Delahaye et Lecrosnier, 1883. (Parte 1)

James Braid,Neurypnologie : traité du sommeil nerveux ou hypnotisme.Paris : Delahaye et Lecrosnier, 1883. (Parte 2)

Ringraziamo Umberto Manera e Francesco Gasparotto per le scansioni.
http://filosofiastoria.wordpress.com/2012/09/25/archivio-digitale-cesare-lombroso/