Archive for ‘Didattica – Materiali’

giugno 6th, 2018

Le tracce dell’esame di stato

by gabriella

Le tracce ministeriali per i Licei di Scienze umane.

 

Liceo di Scienze umane – LSU

Tema di Scienze umanescuola finlandesedewey

Il valore del lavoro nell’educazione dei giovani – a.s. 2014/15;

Il fanciullo interiore di Maria Montessori a.s 2014/15 (suppletiva)

Il ruolo dell’educazione nello sviluppo delle civiltà; il ruolo del docente a.s 2014/15 (straordinaria)

Le finalità dei sistemi d’istruzione in Europa – a.s. 2015/16

La pedagogia interculturale a.s 2015/16 (suppletiva)

L’apprendimento significativo in una concezione costruttivista socio-culturale 2015/16 (straordinaria)

Universalità dei valori e relativismo culturale 2015/16

La definizione della cultura nella società di massa – a.s 2016-17

Il senso della lettura a.s 2016/17 (suppletiva)

Il valore dell’esperienza nel processo educativo e formativo a.s 2016/17 (straordinaria)

 

 

giugno 6th, 2018

Organizzazioni

by gabriella

organizzazione

Lo svi­luppo delle organizzazioni è il meccanismo principale in base al quale in una società altamente differenziata è possibile realizzare i propri progetti e raggiungere degli obiettivi che vanno al di là degli individui.

Talcott Parsons

Indice

1. Natura, finalità e sviluppo delle organizzazioni
2. La teoria classica dell’organizzazione

      2.1 Lo Scientific Management
      2.2 La «scuo­la delle relazioni umane»

3. L’analisi weberiana e dei teorici del conflitto
4. L’organizzazione come sistema

 

1. Natura, finalità e sviluppo delle organizzazioni

Le organizzazioni sono entità strutturate che mobilitano individui, risorse e tecnologie al servizio di uno scopo perseguito razionalmente. Sono organizzazioni i partiti politici, le chiese, gli ospedali, le aziende, le cooperative e le associazioni del terzo settore ecc..

Paziente in attesa nella sala d'aspetto di un ospedale

Sala d’aspetto di un ospedale

La moltiplicazione delle organizzazioni, legata alla razionalizzazione delle attività finalizzate al raggiungimento di scopi sociali, è un fenomeno tipico della modernizzazione. 

Max Weber (1864-1920)

Weber lo chiamò burocratizzazione, guardando con angoscia alla spersonalizzazione e alla perdita d’anima della società moderna investita dai processi di razionalizzazione, nella quale ogni utilità umana viene ormai perseguita attraverso le procedure e la standardizzazione della «gabbia d’acciaio» del capitalismo.

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maggio 28th, 2018

Nietzsche

by gabriella
Nietzsche

Friedrich Nietzsche (1844 – 1900)

Vissuto interamente nell’800, il genio di Nietzsche ha condizionato potentemente il 900 con la sua lettura dell’Occidente e i grandi temi e concetti della morte di Dio, dell’Übermensch (il superuomo, nel senso dell’oltrepassamento di sé), della volontà di potenza e dell’eterno ritorno dell’uguale.

 

Indice

1. La fine, la grandezza, la strumentalizzazione e la rilettura
2. La nascita della tragedia

2.1 L’apollineo e il dionisiaco

3. Socrate e la morte della tragedia
4. Il prospettivismo
5. Le Considerazioni inattuali

5.1 La seconda Inattuale: Sull’utilità e il danno della storia per la vita
5.2 Terza e quarta Inattuale: Schopenhauer come educatore, Richard Wagner a Bayreuth

6.La filosofia del sospetto.Il Nietzsche illuminista di Umano, troppo umano
7. La filosofia del mattino

7.1 La morte di Dio
7.2 La diagnosi del nichilismo dell’Occidente

8. Il pensiero meridiano e i temi di Zarathustra

8.1 Il superuomo
8.2 L’eterno ritorno dell’uguale

9. La volontà di potenza

10. Filosofare col martello

Wikiradio, I biglietti della follia e la biografia filosofica di Nietzsche raccontati da Maurizio Ferraris


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maggio 27th, 2018

WebQuest: Il nuovo ruolo dell’educazione nel pensiero moderno

by gabriella

Un’attività autonoma degli studenti di una quarta Liceo di Scienze umane (4F) pensata per un’interruzione didattica di due settimane.

Una webquest è un’attività di ricerca autonoma degli studenti su materiali digitali indicati dal docente, la cui lettura permette di rispondere a specifiche domande. In questo caso, si tratta di considerare il nuovo ruolo dell’educazione nella società moderna, individuando che cosa cambia rispetto ai modelli precedenti e attraverso quali argomenti o eventi.

 

Introduzione

Con Rousseau e il ‘700 francese, si fa strada una visione dell’educazione completamente nuova, funzionale ad un mondo moderno proiettato al progresso e al cambiamento.

In questo contesto, l’educazione assume un rilievo fondamentale sia a livello sociale che individuale: è lo strumento di costruzione e miglioramento complessivo della società, il mezzo per realizzare l’eguaglianza e la libertà, ma anche quello per il pieno sviluppo della personalità di ogni cittadino.

 

Compito

Obiettivo del lavoro è comprendere attraverso quali tappe (riflessioni teoriche e conquiste storiche) si fa strada questo nuovo punto di vista sull’educazione.

Il lavoro prevede un’attività di studio e ricerca individuale ed una di confronto e discussione di gruppo ed è finalizzato alla stesura individuale di un breve testo di due o tre pagine (cioè tra 5.000 e 6.000 battute, spazi inclusi) corredato dei riferimenti in nota a piè di pagina. Per poter citare la pagina, visualizzare o stampare il testo in pdf già disponibile nelle lezioni.

Download (DOCX, 18KB)

I materiali per la ricerca in Internet sono raccolti nel blog dell’insegnante e indicati nei link sottostanti.

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maggio 27th, 2018

L’Illuminismo e il diritto all’istruzione

by gabriella

Nicolas de Condorcet (1743-1794)

Il pensiero pedagogico dell’Illuminismo francese si sviluppa nel quarto di secolo che intercorre tra la cacciata dei Gesuiti da Parigi (1762) e la Rivoluzione (1789).

Dopo il 1791, il punto di riferimento obbligato del dibattito politico sull’educazione è l’articolo della Costituzione che impegna la repubblica a creare «un’istruzione pubblica, comune a tutti i cittadini, gratuita nelle parti indispensabili a tutti gli uomini».

La focalizzazione sull’istruzione popolare riflette la generale convinzione che l’istruzione rappresenti il più potente strumento di cambiamento sociale e politico e che ogni cambiamento non accompagnato dall’istruzione popolare sarebbe stato effimero.

Nell’eredità di questo dibattito possono essere rintracciate le origini della modernità politica e della scuola repubblicana.

 

Indice

1. Il dibattito prerivoluzionario e la riflessione illuminista sul sapere e sulla scuola

1.1 Il contributo del sensismo
1.2
Lo scioglimento dell’ordine gesuita e la riforma della scuola nazionale
1.3 De La Chalotais e Rolland d’Erceville: un’istruzione laica, statale e per l’élite
1.4 Hélvetius: l’educazione per il raggiungimento della felicità
1.5 Voltaire: il sapere come esercizio della critica
1.5 Diderot e D’Alembert: la raccolta e la diffusione di un sapere utile all’uomo

2. Rivoluzione ed educazione

2.1 Condorcet: l’istruzione come strumento di realizzazione dell’eguaglianza
2.2 Le proposte sulla scuola della Convenzione


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maggio 23rd, 2018

Tema di scienze umane. La libertà ben regolata di Rousseau

by gabriella

Jean-Jacques Rousseau (1712 – 1778)

È molto strano che, da quando ci si occupa di educare fanciulli, non si sia immaginato altro strumento per guidarli che l’emulazione, la gelosia, l’invidia, la vanità, l’avidità, il vile timore, tutte le passioni più dannose, più pronte a fermentare e più adatte a corrompere l’anima anche prima che il corpo sia formato.

Ad ogni insegnamento precoce che si vuol far entrare nella loro testa, si pianta un vizio nel fondo del loro cuore; istitutori insensati pensano di fare meraviglie quando li rendono cattivi per insegnar loro cos’è la bontà; e poi ci dicono gravemente: «Tale è l’uomo». Si, tale è l’uomo che voi avete fatto.

Si son tentati tutti gli strumenti, fuorché uno, e precisamente il solo che può riuscire: la libertà ben regolata.

Il candidato, avvalendosi anche della lettura e dell’analisi dei documenti riportati, spieghi la critica alla società e all’educazione tradizionale svolta da Rousseau nella prima parte del testo, indicando poi cosa intenda per “libertà ben regolata”, utilizzando i concetti di educazione negativa ed educazione positiva.

 

Schema

  1. Leggere attentamente i primi due paragrafi e porre mente alla critica di Rousseau alla società e all’educazione tradizionale (consultare il dizionario se ci sono termini ignoti);
  2. Esporle concludendo con un commento all’ironica osservazione di R. “Tale è l’uomo….”;
  3. Iniziare a spiegare il concetto di “libertà ben regolata” esponendo sinteticamente la pedagogia dell’Emilio: cioè cosa bisogna fare e non fare e perché nelle fasi della crescita scandite dall’opera;
  4. Legare gli argomenti in modo organico, rileggendo e modificando fino a quando l’insieme raggiunge una sua coerenza.

 

  1. Rousseau sostiene che la società è un groviglio di corruzione delle qualità originarie dell’uomo e di diseguaglianze. L’educazione tradizionale modella il bambino sulla base di queste premesse, fatte di stimoli sbagliati e indicazioni fuorvianti che sviluppano nell’individuo qualità non legate alla sua natura, ma alla perversione della sua natura. Come nota, Rousseau, per educarli si fa leva sulla competizione, sui risultati, sui voti, ottenendo così ragazzi invidiosi, rancorosi, ostili, vanitosi se riescono, rabbiosi se falliscono.
  2. Contemplando tale disastro formativo, i maestri tradizionali inveiscono contro la natura umana che pretendono debole e difettosa, senza rendersi conto di essere stati essi stessi gli artefici di tale mostruosità: al loro«Tale è l’uomo», Rousseau risponde appunto: Si, tale è l’uomo che voi avete fatto.
  3. La libertà ben regolata di cui parla l’autore non è altro che un’educazione attenta allo sviluppo naturale del bambino, al quale si propone ad ogni tappa della crescita ciò che è necessario: il non contrarre abitudini quando è molto piccolo, il porlo di fronte alla dura necessità delle cose invece che sotto l’autorità di un adulto quando è più grande, ma ancora non capace di ragionamento, ecc. In sintesi, è il farlo crescere nella libertà e nella consapevolezza, grazie a esperienze formative che gli mostrino che lui non è padrone delle cose né delle altre persone e che dunque la sua libertà non include l’arbitrio e la prepotenza verso gli altri.

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maggio 11th, 2018

Rousseau

by gabriella

Jean-Jacques Rousseau (1712 – 1778)

Critico della politica e della vita associata, Rousseau ha condotto una riflessione globale sui problemi della vita civile, dedicando gli sforzi più significativi alla costruzione degli strumenti politici ed educativi per modificare tale realtà.

L’articolo contiene il testo della lezione, con mappe e schemi, le tre videolezioni dedicate ai Discorsi, all’Emilio e al Contratto sociale, le esercitazioni e il link alla valutazione degli studenti.

 

Indice

1. I temi antiilluministi del Discorso sulle scienze e sulle arti

2. La critica della civiltà del Discorso sull’origine della diseguaglianza

2.1 La diseguaglianza è contraria alla legge di natura
2.2 La contestazione delle visioni dello stato di natura di Locke e Hobbes

2.2.1 Lo stato di natura in Locke
2.2.2 Lo stato di natura in Hobbes
2.2.3 Lo stato pre-civile secondo Rousseau

 

 3. L’Emilio

3.1 Libri I. L’infanzia e l’educazione negativa
3.2 Libro II. La fanciullezza e l’educazione positiva

3.2.1 L’autoregolarsi della libertà: dipendenza dalle cose e dipendenza dagli uomini
3.2.2 Contro Locke: l’illusione del ragionare coi fanciulli
3.2.3 L’esempio del maestro
3.2.4 L’apprendimento della lettura

3.3 Libro III. L’educazione dai dodici ai quindici anni

3.3.1 La nobiltà del lavoro manuale

3.4 Libro IV. L’adolescenza e l’educazione alla socialità
3.5 Libro V. La giovinezza

 

4. Il Contratto sociale

4.1 Il patto originario
4.2 Libertà ed eguaglianza

 

5. La travagliata ricezione dell’Emilio

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maggio 5th, 2018

Marx

by gabriella

Oggi è il bicentenario della nascita di Karl Marx (1818-2018).

Una filosofia che trova nel proletariato le sue armi materiali,
così come il proletariato trova nella filosofia le sue armi spirituali.

Karl Marx, Per la critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico

Indice 

1. Dalla comprensione della realtà alla sua trasformazione

1.1 Il compito della filosofia nel giovane Marx
1.2 La demistificazione di Hegel e del liberalismo
1.3 Emancipazione politica ed emancipazione umana

2. Lavoro, alienazione, riappropriazione
3. La concezione materialistica della storia e il comunismo
4. Il Capitale
5. La morte e il lascito marxiano

 

Approfondimenti, integrazioni: Cultura e anticultura del lavoro (Loescher);

Karl Marx ( 1818 - 1883)

Karl Marx ( 1818 – 1883)

ll 14 marzo, alle due e quarantacinque pomeridiane, ha cessato di pensare la più grande mente dell’epoca nostra […]. Non è possibile misurare la gravità della perdita che questa morte rappresenta per il proletariato militante d’Europa e d’America, nonché per la scienza storica. Non si tarderà a sentire il vuoto lasciato dalla scomparsa di questo titano.

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aprile 26th, 2018

Schopenhauer

by gabriella
Arthur Schopenhauer

Arthur Schopenhauer (1788 – 1860)

E’ davvero incredibile come insignificante e priva di senso, vista dal di fuori, e come opaca e irriflessiva, sentita dal di dentro, trascorra la vita di quasi tutta l’umanità.

E’ un languido aspirare e soffrire, un sognante traballare attraverso le quattro età della vita fino alla morte, con accompagnamento d’una fila di pensieri triviali.

Gli uomini somigliano a orologi che vengono caricati e camminano, senza sapere il perché; ed ogni volta che un uomo viene generato e partorito, è l’orologio della vita umana di nuovo caricato, per ripetere ancora una volta, fase per fase, battuta per battuta, con variazioni insignificanti, la stessa musica già infinite volte suonata.

Sei lezioni sul Mondo come volontà e rappresentazioneLibro I. Il mondo come rappresentazione (gnoseologia); Libro II, Il mondo come volontà (metafisica); Libro III. Il mondo come rappresentazione (estetica); Libro IV. Il mondo come volontà (etica). In coda i paragrafi 67 e 68 del Libro IV dedicati alla compassione universale.

 

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Indice

1. La reazione ad Hegel

1.1 L’irrazionalismo tragico vs il panlogismo hegeliano
1.2 La filosofia come domanda sul dolore, non sull’essere

2. Il mondo come rappresentazione

2.1 Kantismo e Upaniṣad in Schopenhauer: il Velo di Maya

3. Il mondo come volontà

3.1 L’accesso al noumeno attraverso il corpo
3.2 L’essenza metafisica del mondo è il Wille zum Leben, la volontà di vita
3.3 Il mondo come gigantesco pasto

 

4. Dalla metafisica all’etica; servitù dell’intelletto e liberazione
5. Arte ed etica come vie di liberazione
6. Il problema della libertà e la liberazione della volontà

6.1 La compassione universale
6.2 Fëdor Dostoevskij, La compassione di Sonja

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aprile 25th, 2018

La Resistenza italiana e il 25 aprile

by gabriella

Ezio Giaccone, 26 anni, ucciso dai fascisti a Bologna nella battaglia dell’Università il 20 ottobre 1944

La guerra di liberazione italiana dal fascismo e dall’occupante nazista nasce dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e si conclude con le giornate dal 19 al 25 aprile 1945 nelle quali i partigiani proclamano l’insurrezione generale, liberando città, occupando fabbriche, prefetture, caserme, spesso entrando prima degli “alleati” nelle città presidiate da fascisti e tedeschi.

E’ stato un vasto fenomeno di ribellione popolare che ha unito persone di diversa estrazione sociale, ruolo, orientamento politico. Resistettero reparti del regio esercito – dalla Divisione Aqui a Cefalonia ai 650.000 militari (IMI) che, fatti prigionieri dai tedeschi, preferirono la deportazione nei campi di sterminio all’adesione al fascismo e alla collaborazione con la Repubblica di Salò (morirono in 400.000) – disertarono e presero la via della montagna o difesero armati le cittàattaccando reparti tedeschi o carceri e questure fasciste – studenti, operai, maestri.

Morirono in cinquantamila, 74 anni fa.

 

Indice

1. I partigiani

1.1 Storie e testimonianze dei partigiani di montagna

2. Storia della Resistenza

2.1 Gli eventi dal 19 al 30 aprile 1945

3. I caduti della Resistenza
4. I partigiani e la violenza
5. Il massacro della Benedicta

Quando l’ingiustizia diventa legge,
la resistenza diventa dovere.

Bertold Brecht

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