Archive for ‘Paleoantropologia’

agosto 21st, 2013

L’arte rupestre ha 40.000 anni e forse è anche del Neanderthal

by gabriella

Le pitture in 11 siti sono state retrodatate grazie alla tecnica uranio torio. Secondo gli scienziati, che presentano il lavoro su Science, sono le prime testimonianze artistiche di questo tipo in Europa. Probabilmente ad opera dell’Homo sapiens, ma forse…  [di ALESSIA MANFREDI].

SEGNI, forme astratte, animali stilizzati, figure antropomorfe: tratti eleganti, sorprendentemente sofisticati se si pensa che a tracciarli sono stati, sulle pareti di grotte e rifugi, i primi esemplari di uomo moderno giunti in Europa. Sono ricchissime le testimonianze di arte rupestre paleolitica nel vecchio continente, dai capolavori della grotta di Lascaux agli animali di Chauvet, in Francia, ad Altamira in Spagna, patrimonio dell’umanità Unesco, per citare alcuni dei più famosi. E restituiscono un archivio d’eccezione delle prime manifestazioni di quel pensiero simbolico che caratterizza Homo sapiens e segna un salto di qualità rispetto agli altri ominidi, aprendo la strada ad una cultura moderna.

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agosto 21st, 2013

Ardipithecus ramidus (4,4 ma): da Sahelanthropus tchadensis (6,8 ma) ad Australopithecus afarensis (3,2 ma)

by gabriella

La storia dell’uomo in Etiopia e la scoperta di Ardi, il fossile di uno scheletro di ominide risalente a 4,4 milioni di anni fa. E’ il più vecchio antenato dell’uomo finora conosciuto, precedente anche a Lucy.

Ardipitecus – 4 milioni 400.00 anni fa

Homo sapiens sapiens – da 200.000 a 90.000 anni fa

Il Middle Awash, in Etiopia, è il luogo sulla Terra dove l’uomo è rimasto più a lungo. Qui, per almeno sei milioni di anni, rappresentanti della nostra linea evolutiva sono vissuti e morti. Oggi i loro resti tornano alla luce, raccontando come, a partire da un primate arcaico e con un piccolo cervello, l’evoluzione abbia portato l’uomo a conquistare il pianeta. Quale posto migliore per ricostruire la nostra storia?

di Jamie Shree

Nel deserto Afar, in Etiopia, la vita è appesa a un filo. Si può morire di malattia, per l’attacco di un predatore, il morso di un serpente, cadendo da un dirupo, o in uno scontro tra gli Afar e gli Issa, la tribù nemica che vive sulla sponda orientale del Fiume Awash.

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