Dal 2014 carta igienica e toner solo ai più meritevoli? Finanziamenti alle scuole in base ai risultati raggiunti

by gabriella

carta-igienicaLa legge di stabilità comincia a realizzare l’accountability, la “responsabilizzazione” delle scuole verso i risultati raggiunti che rovescia il principio costitituzionale dell’attribuzione delle risorse al fine di realizzare l’eguaglianza e la promozione sociale. Un breve commento di Orizzontescuola.

A decretarlo è la legge di stabilità. Nell’Art1 comma 149, infatti, si legge:

“A decorrere dal 2014 i risultati conseguiti dalle singole istituzioni sono presi in considerazione ai fini della distribuzione delle risorse per il funzionamento”.

La domanda che ci poniamo è: qual è il sistema, “oggettivo”, che determinerà quali sono le scuole migliori?
Parliamo di fondi che servono per l’acquisto della cancelleria e del materiale di pulizia, per le spese postali e telefoniche nonché per la manutenzione degli strumenti da utilizzare nei laboratori. L’obiettivo è di dar seguito alle logiche “premiali” introdotte con la Riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione nel 2009. Così, dal 2014, gli istituti scolastici del territorio italiano riceveranno i finanziamenti pubblici non più in base al numero di alunni e docenti, oltre che la complessità delle scuole, ma in proporzione ai risultati conseguiti.
In che modo? L’unico sistema che in prospettiva potrà essere avviato è il regolamento sulla valutazione, attualmente approvato dal Consiglio dei Ministri ma che non ha ancora iniziato il suo iter parlamentare. Esso prevede la confluenza di Invalsi, Indire e un corpo ispettivo, nonché un’analisi auto valutativa delle istituzioni scolastiche. Per i dettagli vi rimandiamo a: http://www.orizzontescuola.it/news/valutazione-delle-scuole-analizziamo-il-regolamento

http://www.orizzontescuola.it/news/valutazione-delle-scuole-analizziamo-il-regolamento


3 Comments to “Dal 2014 carta igienica e toner solo ai più meritevoli? Finanziamenti alle scuole in base ai risultati raggiunti”

  1. Il Serpente
    All’uomo fu detto tu camminerai in eterno, viaggerai e l’ombra ti porterai addosso. I suoi occhi guardavano stupiti, le mani forti e pallide, si aggirava nelle dolenti città d’occidente, in cupe società, dove trine e stracci si mischiavano. Noi viviamo, tutti gridavano. Il denaro strisciava come il serpente nelle città d’occidente così si celebrava, ma da qualche parte un uomo nuovo nasceva. All’uomo si disse tu camminerai in eterno, viaggerai e l’ombra ti resterà addosso. Camminava come gli era stato detto, senza sostare camminava, gli si incupiva il viso, ma il cuore infiammato lo guidava. Un raggio di luce attraversò un cielo nero e minaccioso andando a illuminare un albero di ciliegio in fiore davanti ai suoi occhi increduli e sbalorditi, si accorse che qualcosa di metafisico era accaduto… scoprì di colpo l’esperienza del bianco. Il denaro striscia come il serpente, nelle città d’occidente così si celebra, ma da qualche parte un uomo nuovo sta nascendo.
    F. Battiato

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