Ken Loach, In ricordo di Margaret Thatcher

by gabriella

Ken LoachMargaret Thatcher è stata il primo ministro più controverso e distruttivo dei tempi moderni. La disoccupazione di massa, la chiusura di fabbriche, le comunità distrutte: questa è la sua eredità. Era una combattente e il suo nemico era la classe operaia inglese.

Le sue vittorie sono state aiutate dai capi politici corrotti del Partito laburista e di molti sindacati. Se la Thatcher era la suonatrice di organetto, Blair era la scimmia. Voglio inoltre ricordare l’amicizia tra il dittatore cileno Augusto Pinochet e la Thatcher, la quale ha chiamato Nelson Mandela «terrorista». Come dovremmo onorarla, dunque? Privatizziamo il suo funerale. Lo mettiamo sul mercato e accettiamo l’offerta più economica. È quello che avrebbe voluto.


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  1. The Margaret in question is of course Margaret Thatcher, the British Prime Minister during the 1980s. Absurdly enough, due to his comments wishing for the death of Thatcher, Morrissey had his house searched by the police, as he later documented in the song He Knows I’d Love To See Him.
    This song sees the introduction of one of Morrissey’s favourite gambits, the melodramatic sound effect, with the sudden guillotine sound closing the song and the album.
    The title of this song was originally intended to the title of The Smiths’ album The Queen Is Dead. (worldofmorrissey.com)
    Una che la guerra l’ha fatta non solo contro altri popoli (quelli argentino e nordirlandese) ma anche contro il proprio, e mi riferisco alla feroce repressione dei movimenti sociali come quello dei minatori e dei portuali…

    Margaret On The Guillotine

    The kind people
    Have a wonderful dream
    Margaret on the guillotine
    Cause people like you
    Make me feel so tired
    When will you die ?
    When will you die ?
    When will you die ?
    When will you die ?
    When will you die ?

    And people like you
    Make me feel so old inside
    Please die

    And kind people
    Do not shelter this dream
    Make it real
    Make the dream real
    Make the dream real
    Make it real
    Make the dream real
    Make it real

  2. la gente come noi continua a coltivare il “wonderful dream” di cacciare tutti i suoi emuli.

    • “wonderful dream”
      All’uomo fu detto tu camminerai in eterno, viaggerai
      e l’ombra ti porterai addosso.
      I suoi occhi guardavano stupiti, le mani forti e pallide,
      si aggirava nelle dolenti città d’occidente, in cupe società,
      dove trine e stracci si mischiavano.
      Noi viviamo, tutti gridavano.

      Il denaro strisciava come il serpente
      nelle città d’occidente così si celebrava,
      ma da qualche parte un uomo nuovo nasceva.

      All’uomo si disse tu camminerai in eterno, viaggerai
      e l’ombra ti resterà addosso.
      Camminava come gli era stato detto, senza sostare camminava,
      gli si incupiva il viso, ma il cuore infiammato lo guidava.

      Un raggio di luce attraversò un cielo nero e minaccioso
      andando a illuminare un albero di ciliegio in fiore
      davanti ai suoi occhi increduli e sbalorditi, si accorse
      che qualcosa di metafisico era accaduto…
      scoprì di colpo l’esperienza del bianco.

      Il denaro striscia come il serpente, nelle città d’occidente così si celebra,
      ma da qualche parte un uomo nuovo sta nascendo
      F.B.

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