Mit, Impiantati ricordi “falsi” nel cervello di una cavia

by gabriella

rachel_pianoPubblicati su Science i risultati di un riuscito esperimento di optogenetica, una nuova tecnologia che consente di accendere o spegnere i neuroni in maniera selettiva, utilizzando segnali luminosi. Torna in mente Blade Runner, quando Rachel, scoperta la propria natura di replicante, racconta a Deckard di «ricordare lezioni di piano».

BOSTON – Gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology (Mit) hanno impiantato ricordi falsi nel cervello in un esperimento di optogenetica con i topi. Gli studiosi hanno ‘ingegnerizzato’ i neuroni dell’ippocampo (area cerebrale coinvolta nella memorizzazione delle ‘esperienze’), e sono riusciti a identificare e marcare quelli coinvolti nella memorizzazione di un’esperienza specifica, e ad attivarli in una circostanza diversa, creando un’associazione tra una sensazione percepita in una circostanza, e una vissuta in un altro momento, ovvero creando un ricordo di un qualcosa che non si era verificato.

In particolare, i ricercatori hanno messo i topi in una ‘camera A’ e hanno ‘marcato’ i neuroni usati dai roditori nel processo di memorizzazione di quell’ambiente. Il giorno dopo hanno messo gli stessi topi in una camera B, completamente diversa dalla A, e hanno somministrato loro una scossa elettrica, mentre nello stesso istante, usando uno stimolo luminoso, attivavano i neuroni della memoria ‘marcati’ il giorno prima.

Il terzo giorno i topi sono stati messi nuovamente nella camera A, e sono rimasti paralizzati dalla paura. Ciò è avvenuto, perché gli scienziati sono stati in grado di creare, nel cervello dei roditori, un’associazione tra la scossa elettrica subita il secondo giorno, e la stanza in cui erano stati messi il primo giorno, creando così un ‘ricordo sbagliato’.

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