Scuola Diaz

by gabriella

La scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001, fu per Amnesty il teatro della “più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale”: ovvero il violento blitz delle forze dell’ordine nella palestra dove dormivano gli attivisti.

Ora l’associazione che si occupa di diritti umani ha deciso di portare proprio qui, a incontrare gli studenti, una delle vittime di quella notte. Il giornalista inglese di Indymedia Mark Covell, che nell’aggressione subì la frattura di una mano e di otto costole, la perforazione di un polmone, la perdita di 16 denti, finì in coma per 14 ore.

“Provai a dire che ero un giornalista, ma non mi ascoltarono – racconta commosso – Sono qui per raccontare ai ragazzi il valore dei diritti umani”.


2 Comments to “Scuola Diaz”

  1. Nell’aprile del 2015 la Corte europea dei diritti dell’uomo, condannando lo Stato italiano al pagamento di un risarcimento di 45.000 euro nei confronti di Arnaldo Cestaro, uno dei feriti che aveva fatto ricorso alla corte, ha evidenziato come durante l’operazione fossero avvenuti eventi contrari agli articoli 3, 6, 13 e 34 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, relativo alla tortura e alle condizioni e punizioni degradanti ed inumane.

    La destra ha promesso “tolleranza zero” e solidarietà sempre e comunque alla polizia.
    Infine i falliti tentativi di colpo di stato degli anni 60 ispirati dal fascista Junio Valerio Borghese..

    Ovviamente la repressione è stata fatta con un governo di centro destra: Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, vice presidente del consiglio Gianfranco Fini e ho detto tutto.

  2. Storia infame di un passato recente.

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