Posts tagged ‘Allport e Postman’

novembre 17th, 2016

Introduzione alla psicologia sociale

by gabriella

Videolezioni: 1. L’attribuzione e l’errore fondamentale d’attribuzione 2. L’effetto Lucifero e l’origine del male 3. L’obbedienza all’autorità e l’esperimento di Milgram 4. Gli atteggiamenti 5. Il conformismo e l’esperimento di Solomon Asch 6. La costruzione dell’ostilità sociale e gli esperimenti di Muzafer Sherif 7. Stereotipi e pregiudizi 8. Le opinioni e il senso comune

Valutazione degli studenti

Il compito principale della psicologia sociale è di analizzare come l’attività mentale delle persone viene condizionata dalla realtà sociale.

Gli studi di psicologia sociale sono stati fortemente influenzati dagli avvenimenti della seconda guerra mondiale, dopo la quale si trattava di capire, come scrisse Max Horkheimer, come erano stati possibili

«la persecuzione e lo sterminio meccanizzato di milioni di esseri umani in quella che era considerata la cittadella della civiltà occidentale» [Premessa agli studi sul pregiudizio, in T. W. Adorno et al., La personalità autoritaria, 1949].

Fondamentali, in proposito, sono stati gli studi che il teorico della scuola di Francoforte Theodor W. Adorno, e l’esponente della scuola psicanalitica viennese Else Frenkel-Brunswik, entrambi fuggiti negli Stati Uniti per sottrarsi alla persecuzione antiebraica, svolsero negli Stati Uniti con un gruppo di psicologi sociali sulla personalità autoritaria, cioè la formazione di un tipo umano che teorizza e pratica la violenza nei confronti delle minoranze [gli ebrei, gli stranieri – o i migranti -, gli “zingari”, gli omosessuali, come un tempo gli eretici e le streghe] e sulle ragioni profonde di questa aggressività.

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aprile 15th, 2012

La percezione: storia e analisi del processo cognitivo

by gabriella

Audiolezioni [registrazione delle lezioni in classe] 1. Sensazione e percezione; 2. Non vediamo le cose come sono. Gli studi su percezione e sensazione nella storia della psicologia.

Nella lezione sull’apprendimento, si è visto come il comportamentismo (russo e americano) si sia opposto allo strutturalismo, giudicando le conoscenze sulla sensazione offerte dalla scuola di Lipsia troppo soggettive e non verificabili.

Distorsione percettiva

il cervello

La mente non è una matrice di elementi semplici

Anche gli psicologi della scuola «della forma» (Gestalt) iniziarono le loro ricerche criticando lo strutturalismo, del quale non condividevano la concezione della mente, concepita (positivisticamente) come una matrice di elementi semplici in connessione lineare tra loro. Al contrario, per gli studiosi della Gestalt – termine tedesco che significa «forma», «organizzazione», «struttura», «sistema»la coscienza è un fenomeno unitario, non scomponibile in singoli elementi.

I gestaltisti, Max Wertheimer, Wolfgang Köhler, Kurt Koffka, Kurt Lewin e Karl Duncker, condussero una serie di esperimenti, tra il 1910 e il 1930, per dimostrare che una percezione complessa non può essere spiegata come semplice somma delle sensazioni di cui è composta: la mente è una struttura, non lavora per somma ed accumulo.

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