Posts tagged ‘homo sapiens neanderthalensis’

maggio 5th, 2017

Homo sapiens, la filogenesi umana

by gabriella

Homo sapiens

La filogenesi della specie Sapiens, genere Homo

L’uomo è una fune tesa tra il bruto e il superuomo – una fune sopra l’abisso.
Pericoloso l’andare alla parte opposta, pericoloso il restare a mezza via,
pericoloso il guardare indietro, pericoloso il tremare e l’arrestarsi.
Ciò ch’è grande nell’uomo è l’essere un ponte, non una meta:

ciò che si può amare nell’uomo è l’essere una transizione e un tramonto.

Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra

Gli attuali interessi dei paleoantropologi

Negli ultimi decenni, l’interesse dei paleoantropologi si è rivolto agli ultimi 6 milioni di anni, mettendo in luce l’origine africana degli ominidi (la nostra famiglia zoologica formatasi circa 23 milioni di anni fa, dalla quale si sono separati i primati e le australopitecine)la comparsa di primati bipedi in un habitat semiforestale (le cosiddette australopitecine), il loro adattamento agli ambienti più aperti delle savane in Africa orientale e meridionale, la comparsa del genere Homo e l’inizio dell’aumento in dimensioni e facoltà del nostro cervello, la diffusione extraafricana degli uomini nel Paleolitico inferiore (out of Africa), le traiettorie e le dinamiche filogenetiche che da questo momento si instaurarono in un contesto pluricontinentale, fino alla recente nascita di Homo sapiens come specie (l’unica esistente senza sottospecie, convissuta probabilmente fino a 30.000/25.000 anni fa con l’HomoNeanderthalensis e fino a 12.000 con l’HomoFlorensiensis) alla sua espansione geografica e alla sua (nostra) affermazione [vedi anche Lo sviluppo della vita].

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agosto 21st, 2013

Giorgio Manzi, Il cranio di Neandertthal del Monte Circeo

by gabriella

cranio NeanderrthalIl 25 febbraio 1939 il paleontologo Alberto Carlo Blanc scopre un cranio di Neanderthal in una grotta presso il Monte Circeo.

Repertorio: frammenti dalla trasmissione televisiva “Testimoni oculari” del 9 novembre 1959, nella quale Alberto Carlo Blanc viene intervistato da Gianni Bisiach sulle tappe più importanti della sua carriera di paleontologo.

Brano musicale: Così parlò Zarathustra di R. Strauss.

Giorgio Manzi è professore associato presso il Dipartimento di Biologia Ambientale della SAPIENZA Università di Roma, dove insegna a studenti della facoltà di Scienze M.F.N. e della Scuola di Specializzazione in Archeologia. Direttore del Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi” della SAPIENZA Università di Roma. Premio internazionale “Fabio Frassetto” 2006 per l’Antropologia fisica, conferito dall’Accademia Nazionale dei Lincei. Membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana (IsIPU), del quale è stato Segretario Generale dal 1999 al 2006. Associato a varie società scientifiche nazionali e internazionali. Come divulgatore scientifico collabora con quotidiani, magazines, riviste di divulgazione scientifico-naturalistica e sitiweb; ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive e abitualmente tiene conferenze sia in Italia cheall’estero. Attualmente ha una rubrica mensile su Le Scienze. Per l’editore Il Mulino di Bologna ha pubblicato Homo sapiens (2006), L’evoluzione umana (2007), Uomini e ambienti (2009, con A. Vienna) e Scimmie (2011, con J. Rizzo).

 

 

 


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