Posts tagged ‘metodo di studio’

settembre 11th, 2016

3. Prendere appunti

by gabriella

Prendere appunti vuol dire «appropriarsi» dei contenuti della lezione frontale, verificare quanto li si è compresi e non solo darsi un modo di conservarli.

Prendere appunti è il terzo approfondimento dedicato al saper-fare  di base – i precedenti sono saper leggere e riassumere, segue memorizzare efficacemente cioè alle competenze che costituiscono il metodo di studio.

In generale, prendere appunti prepara lo studente di liceo a situazioni in cui vengono fornite rapidamente informazioni complesse che devono essere registrate per una utilizzazione successiva. Per questa ragione, anche se il docente fornisce gli appunti (o i testi, come nel nostro caso) delle lezioni, annotare quanto viene detto in classe sul proprio quaderno è sempre utile.

I benefici di un esercizio del genere oltrepassano infatti il quadro scolastico e (come tutte le competenze) sono utili in molti momenti della vita lavorativa o di ricerca successiva.

Prendere appunti richiede:

1. Attenzione e postura attiva: la loro qualità dipende dal grado di attenzione e di concentrazione sulla lezione, cioè non assistere passivamente alla spiegazione dell’insegnante, ma intervenire per chiedere chiarimenti e apportare integrazioni;

read more »

agosto 27th, 2012

4. Memorizzare efficacemente

by gabriella

Memorizzare è il quarto e ultimo approfondimento dedicato al saper-fare di base – i precedenti sono saper leggere, riassumere, prendere appunti cioè alle principali competenze che costituiscono il metodo di studio.

Ricordiamo
il 10% di ciò che leggiamo
il 20% di ciò che sentiamo
il 30% di ciò che vediamo
il 50% di ciò che vediamo e sentiamo
il 70% di ciò che diciamo
il 90% di ciò che facciamo

Università di Laval (Canada)

Dovendo studiare una lezione, cominciare a esaminare il testo prendendo visione della sua articolazione (paragrafi, note evidenziate ecc.) e soffermandosi sulle immagini.

a) Se siete tipi “uditivi: leggete a voce alta le date e i concetti importanti (non tutto il testo perché rischiate di perdere il significato di ciò che leggete). Studiate pensando di dover descrivere e raccontare ciò che sapere a qualcun altro.

b) Se siete tipi “visivi”: fotografate nella vostra testa le nozioni principali, legandole alle immagini presenti nel testo. Createvi un’immagine mentale precisa dei personaggi e delle nozioni principali creando schemi, mappe e griglie riassuntive. Sottolineate a matita (vedi saper leggere) il libro di testo o le pagine del blog che stampate. Se non stampate (com’è preferibile), create un pdf del file e sottolineate con l’evidenziatore di Acrobat.

read more »

agosto 23rd, 2012

2. Riassumere

by gabriella

Riassumere vuol dire raccogliere in poche righe le idee essenziali di un testo. Per stendere un buon riassunto bisogna rispettare alcune regole e utilizzare determinate competenze. Elencarle richiede più tempo che utilizzarle. Saper fare un riassunto significa infatti aver fatto tutto ciò che è elencato sotto .. senza nemmeno essersene accorti.

Riassumere è il secondo approfondimento dedicato al saper-fare  di base – il precedente è saper leggere, segue prendere appunti e memorizzare efficacemente -, cioè alle competenze che costituiscono il metodo di studio.

1. Innanzitutto, comprendere il testo.
2. Trovarne lidea portante (guarda prima il titolo).
3. Trovare le diverse unità di significato, cioè i paragrafi o le frasi che costituiscono un insieme logico, gli elenchi, fasi importanti del ragionamento ecc. (vedi Saper leggere).
4. Ricavare l’organizzazione logica del testo, cioè il piano del testo (guarda prima l’indice).
5. Riformulare il testo rispettandone il senso, utilizzando poche citazioni e sforzandosi di scegliere le giuste parole ed espressioni che esprimono bene il pensiero dell’autore.
6. Rileggere il testo e il riassunto per verificare di non aver dimenticato nulla.
7. Non oltrepassare il numero di righe assegnato nella consegna: devi allenare la tua capacità di sintesi.

Tratto da Méthode de travail en sciences humaines, Gymnase de Chamblandes et Gymnase de Morges – Jean Cuénot, Louis-Philippe L’Hoste, Gérard Michaud, Grégoire Collet, Jean-Claude Stucky, 2005. Traduzione e integrazioni mie.

settembre 29th, 2011

1. Saper leggere

by gabriella

Saper leggere, cioè decifrare le parole di un testo, non basta per leggere efficacemente. Il saper leggere presuppone infatti la comprensione di ciò che vi è scritto. Per comprendere un testo è essenziale saper leggere velocemente ricavando l’essenziale del messaggio. Più si legge, quindi, più si padroneggia la lettura.

Saper leggere è il primo approfondimento dedicato al saper-fare di base – segue riassumere; prendere appunti e memorizzare efficacemente le principali competenze che costituiscono il metodo di studio.

 

Prima regola: leggi in modo attivo

Non leggere mai automaticamente o pensando ad altro: é una perdita di tempo (allora, meglio una passeggiata); 

Non leggere mai senza matita (evita gli evidenziatori) per sottolineare ciò che ti sembra importante, annotare a margine, ecc.;

Cerca di “situare” il testo, cioè di capire il contesto in cui è stato scritto: non perderne mai di vista l’origine, la tipologia, la data di stesura, l’autore e ricorda che le parole non hanno sempre lo stesso senso e che i modi di pensare cambiano.

read more »


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: