5 Marzo, 2019

La propaganda

by gabriella

Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda della Germania nazista

Le origini, gli strumenti e le strategie della manipolazione persuasoria a fini politici, le sue applicazioni nel fascismo e nel nazismo e le sue affinità e differenze con la pubblicità e il marketing [il pdf per la stampa è in coda al testo].

 

Indice

1. La propaganda

2. La propaganda nazista e le forme della suggestione

2.1 Gli studi critici di Leonard W. Doob sui Diari di Goebbels

2.1.1 I principi della propaganda di Goebbels

2.2 Il contributo di Edward Louis Bernays

 

3. La persuasione nella propaganda e nella pubblicità

3.1 La propaganda in stile pubblicitario del fascismo

 

 

1. La propaganda

L’etimologia del termine propaganda trae origine dalla Sacra Congregatio de Propaganda Fide, istituita dalla Chiesa Cattolica nel 1622 al fine di combattere il protestantesimo e diffondere la fede cattolica.

Creato alla fine del ‘700 dal francese “propagande”, il termine è stato usato estensivamente dal secolo successivo per indicare le attività nate per gli stessi scopi.

read more »

4 Marzo, 2019

Platone, Il Gorgia

by gabriella

Il grande retore Gorgia di Lentini

La struttura del dialogo platonico nella quale Socrate definisce «l’ingiustizia una malattia dell’anima», dichiarando che non la morte deve temere l’uomo, ma di commettere il male, autentica gabbia dello spirito che ferisce e opprime l’ingiusto, prima ancora di coloro che ricevono ingiustizia.

È questo infatti il senso esistenziale dell’epilogo mitico, in cui Socrate allude ai premi e castighi che le anime dovranno ricevere dopo la morte.

Elaborato sulla base di Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Il testo filosofico, Mondadori, 1991, pp. 340-341 e dalla voce Wikipedia dedicata al dialogo.

In coda la sceneggiatura elaborata dalla 3E, in registrazione.

 

Indice

1. Struttura
2. Scena
3. Personaggi

 

4. Il Gorgia

4.1 Prologo
4.2 I. Socrate contro Gorgia
4.3 II. Socrate contro Polo
4.4 III.Socrate contro Callicle
4.5 IV. Monologo di Socrate
4.6. Epilogo mitico

 

5. Il Gorgia (riduzione teatrale della 3E)

1. Struttura

Il Gorgia è un dialogo diretto tra Socrate e tre interlocutori, tra i quali il sofista Gorgia di Lentini. Il testo si articola in un Prologo, quattro sequenze e un epilogo.

 

2. Scena

Il dialogo è ambientato negli anni della guerra del Peloponneso in cui la crisi morale e politica di Atene è più evidente. Gorgia è ospite nella città a casa di Callicle insieme all’allievo Polo.

read more »

3 Marzo, 2019

L’intelligenza degli animali

by gabriella

La puntata di L’umanità e altri animali andata in onda il 23 febbraio 2019 su RadioRai3

3 Marzo, 2019

La rivoluzione verde nella Costa Rica

by gabriella

La rivoluzione verde della Costa Rica, il paese che ha quasi raggiunto la copertura integrale dei bisogni energetici da energie rinnovabili, nel servizio di Presa Diretta andato in onda il 2 marzo 2019.

28 Febbraio, 2019

L’educazione alla democrazia e il ruolo della scuola. Svolgimento guidato della traccia

by gabriella

Ieri (giovedì 28 febbraio) è stata somministrata, per la prima volta centralmente dallo stesso MIUR, la traccia della simulazione della seconda prova per il Liceo di Scienze Umane.

John Dewey (1859 – 1952)

La scelta dei funzionari è caduta su Dewey e l’attivismo pedagogico sia, immagino, per rassicurare studenti e professori della (pessima) continuità di tematiche dopo il ritocco all’esame di stato, sia per l’oggettiva arretratezza della visione ministeriale della pedagogia, ridotta a un sapere retorico, auspicante, mummificato, nel quale qualunque carica critica o di concreto cambiamento annega in un mare di ovvietà linguisticamente fermo agli anni ’50 (si può immaginare con quanto entusiasmo dei diciottenni a cui ci si rivolge).

Dewey è un autore primonovecentesco, Il mio credo pedagogico [qui una mia lettura commentata] è uscito nel 1897: davvero non è accaduto nulla dopo?

Questa, a mio avviso, la non felice condizione di chi si prepara alla conclusione di studi che esplorano la condizione umana in tutte le sue sfaccettature.

Ma andiamo avanti … dopo cinque anni di lavoro su temi e problemi sicuramente più affascinanti e complessi, possiamo ben concedere a funzionari senza fantasia una prova finale: se la esaminiamo insieme dobbiamo, infatti, ammettere che questa traccia è tanto anestetizzante quanto semplice sia per facilità di lettura dei testi proposti che per la linearità del possibile svolgimento.

Vediamo quindi, passo per passo, un possibile svolgimento della traccia, a partire dalla ricognizione dei contenuti, titolo, premessa e i due documenti. Metto in marrone commenti, chiarimenti, spunti e suggerimenti di stesura.

 

Indice

1. Il titolo
2. La premessa
3. Il primo documento (Sarracino)
4. Il secondo documento (Dewey)
5. I quattro quesiti

read more »

28 Febbraio, 2019

PlatoLab

by gabriella

Attività della 3E su Platone [in elaborazione].

Gruppi 

1. [isola 1 lato finestre] Diletta, Yasmin, Giulia A., Anna G., AnnaChiara
2. [isola 2 lato finestre] Vittoria, Letizia, Rebecca S., Regina, Vincenzo
3. [isola 3 centro] Anna B., Chiara M., Veronica, Giulia C., Manila
4. [isola 4 lato porta] Irene, Brigitte, Rebecca F., Erica, Giulia G.
5. [isola 5 lato porta] Margherita, Chiara C., Stefania, Elisa, Eleonora, Christian

 

Regole generali

  1. Ogni gruppo costruisce insieme un testo, un video, una mappa, svolge un compito o un’altra attività poi, a rotazione, un componente lo illustra;
  2. Il gruppo elabora il lavoro nei tempi assegnati
  3. I componenti del gruppo devono avere sempre il materiale (alla fine dell’ora gli elaborati devono essere condivisi con tutti i componenti)

read more »

27 Febbraio, 2019

Prostituzione: il dibattito sulla Legge Merlin

by gabriella

Il 27 febbraio 2019, Pietro del Soldà ha affrontato a Tutta La Città Ne parla il tema della prostituzione e del disegno di legge che ne propone la legalizzazione.

27 Febbraio, 2019

Ivan Pavlov

by gabriella

Ivan Petrovic Pavlov (1849 – 1936)

Il 27 febbraio 1936 muore a Leningrado Ivan Petrovič Pavlov. Lo ha raccontato a Wikiradio Matteo Borri a Wikiradio.

19 Febbraio, 2019

Tracce per la prima prova

by gabriella

Tracce per il tema della prima prova: tipologia B (Analisi e produzione di un testo argomentativo)

Cassese, I diritti umani oggi

Download (PDF, 343KB)

Carlo Rubbia, Le conseguenze cognitive della globalizzazione

Download (PDF, 424KB)

19 Febbraio, 2019

John B. Thompson, La comunicazione di massa

by gabriella

Tratto da John B. Thompson, Mezzi di comunicazione e modernità, Bologna, Il Mulino, 1998.

Un concetto non quantitativo. Cos’è la “comunica­zione di massa”? Possiamo dare un significato chia­ro e coerente a tali parole? Che l’espressione “comu­nicazione di massa” sia infelice lo si è detto spesso. È in particolare il termine “massa” ad apparire fuor­viante. Ci induce a immaginare un pubblico vasto, composto di molte migliaia e persino milioni di individui. È possibile che tale immagine si riveli cal­zante, nel caso di alcuni particolari prodotti, come i giornali più popolari, i film e i programmi televisivi; ma non descrive certo in modo accurato la situazio­ne della maggioranza dei prodotti dei media, passati e presenti.

Al tempo dei primi sviluppi della stampa periodica e in alcuni settori dell’industria della comu­nicazione di oggi (per esempio, case editrici di libri e riviste), il pubblico era e resta relativamente circoscritto e specializzato [i libri pubblicati in Italia hanno, mediamente, un pubblico di non più di duemila lettori]. Perciò, se davvero vogliamo utilizzare il termine “massa”, quanto meno non dovremmo interpre­tarlo in termini angustamente quantitativi. La cosa importante a proposito della comunicazione di massa non è che riceva i prodotti un certo numero di individui (o una proporzione specificabile della popolazione), ma piuttosto che quei prodotti siano accessibili in linea di principio a una pluralità di destinatari.

read more »


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: