Margareth Mead, Coming of Age in Samoa

by gabriella

Margaret-MeadTraggo da Schoolstorming una lezione dedicata allo studio dell’adolescenza come condizione psico-sociale, a partire dalle celebri osservazioni alle isole Samoa con le quali Margareth Mead mise in evidenzia il potere della cultura sulla natura umana.

Nell‘agosto del 1925, all’età di 23 anni,  la giovane antropologa Margaret Mead si imbarca alla volta delle Isole Samoa. Il suo professore Franz Boas (il padre dell’antropologia americana) le ha chiesto di studiare un aspetto particolare di quei luoghi esotici: l’adolescenza. Ci si chiede se il periodo che separa la fanciullezza dall’età adulta è naturalmente conflittuale, ovvero se le tensioni sono il frutto della natura o della cultura di appartenza. Mead procede ad uno studio comparativo che farà di lei l’antropologa più famosa del mondo.

Di seguito pubblichiamo alcune pagine di Coming of Age in Samoa: A Psychological Study of Primitive Youth for Western Civilization – 1928, tradotto in italiano come L’adolescente in una società primitiva per l’editoreGiunti (1954).

Il libro di Margareth Mead scatenò una delle polemiche più aspre della storia dell’antropologia. La controversia sull’attendibilità dei suoi studi vide schierati l’uno contro l’altro l’autrice e l’antropologo Derek Freeman.  Ecco il resoconto in questi video:


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