Identità culturale e cittadinanza: anche i francesi cadono nell’equivoco dei quiz

by gabriella

La Stampa online di oggi riporta i testi dei quiz di francesità a cui verranno presto sottoposti gli aspiranti cittadini [l’articolo è leggibile subito sotto]. Il riduzionismo dei quiz colpisce così anche la Francia il cui esecutivo si mostra incapace quanto il nostro di cogliere la differenza tra formazione e informazione. Eppure al rozzo inquilino dell’Eliseo basterebbe ascoltare poche battute di uno dei brani rap suonati ad alto volume nelle banlieue della sua città per rendersi conto che persino i beurs nati e istruiti in Francia e in possesso di nozioni ben più sofisticate di cultura francofona si guardano bene dal sentirsi francesi pur sedendosi ogni giorno sul passaporto tricolore.

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Ero a Parigi la sera della partita Egitto-Algeria (novembre 2009), quando a mezzanotte una folla di tifosi algerini ha improvvisato un carosello in Place de la Bastille per festeggiare la qualificazione ai mondiali di calcio della loro squadra. Si trattava di gente nata e cresciuta en France ed episodi come quello del video sottostante – inno nazionale marocchino nel métro prima del brindisi del veglione di capodanno – sono praticamente quotidiani:

Questa notizia mi ha fatto tornare in mente una conversazione sulla cittadinanza con il mio direttore di ricerca quando, davanti a imbarazzanti inadempienze dell’amministrazione italiana sbottai dicendo che avrei presto chiesto il passaporto francese. Con sottile ironia dissuasoria, ma perfetta cortesia, il professore rispose con un memorabile (per me, mai stata europeista): «désormais on est tous européens». Abbiamo ricordato l’episodio di recente, in occasione dei rituali auguri natalizi, sotto la più micidiale crisi europea dalla guerra mondiale davanti alla quale lui ha continuato imperturbabilmente a sentirsi europeo ed io intellettualmente francese e sentimentalmente italiana (la seconda però solo quando sono all’estero).

Scopri così se puoi essere francese

Ecco i quiz (con le soluzioni) che da luglio selezioneranno chi aspira alla cittadinanza d’Oltralpe

ALBERTO MATTIOLI
corrispondente da parigi

Sì, la vita è tutta un quiz. Compresa la cittadinanza francese. Nel suo giro di vite contro l’immigrazione, il governo ha pubblicato un decreto che subordina la naturalizzazione degli stranieri non solo alla loro conoscenza della lingua, ma anche «della storia, della cultura e della società francesi». Dal primo luglio, agli immigrati verranno quindi proposte delle domande «tarate» su un alunno di licenza elementare. Quiz, quoz, quaz: tre le risposte possibili per ogni domanda.

Per redigerle, si sono scomodati illustri storici come Emmanuel de Waresquiel, il grande specialista della Restaurazione, e il medievista Bruno Laurioux. Il «Figaro» si è subito impossessato dei quiz sperimentali e li ha divulgati, sicché oggi è possibile per chiunque stabilire se gli spetterebbe o no il passaporto francese. Le domande sembrano nel complesso piuttosto facili anche perché, per evitare l’aborrito nozionismo, al ministero dell’Interno hanno preferito sorvolare sulle date. Meglio restare nel vago, tipo chiedere se la guerra dei Cent’anni è stata combattuta nel Medioevo, sotto Luigi XIV o nel 900.

Forse per questo da place Beauveau, il Viminale di Parigi, fanno sapere che i primi esperimenti su un campione di duemila aspiranti hanno dato risultati positivi nel 70 o addirittura nell’80% dei casi.

Naturalmente, per evitare che l’immigrato africano in Francia da anni che è ma non ha mai sentito parlare della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino si impari tutte le domande a memoria, i quiz verranno modificati da un anno all’altro. E, per prevenire le solite accuse da parte dei sostenitori dei diritti dell’uomo non ancora cittadino, i burocrati ricordano che quiz simili sono già usati senza polemiche in Germania e Gran Bretagna (e anche nella maggior parte dei programmi tv italiani).

Tuttavia, qualche trabocchetto c’è. Per esempio non è detto che tutti, nemmeno fra chi la frequenta, sappiano quando è stata costruita la Grande Moschea di Parigi: prima della Rivoluzione? Fra le due guerre? L’anno scorso? (la risposta giusta è la due, accendetela pure). In altri quiz spunta il consueto sciovinismo francese. Per esempio, quello che chiede dove ha sede il Parlamento europeo: a Lussemburgo, Cracovia o Strasburgo?

In realtà sta a Bruxelles e solo una volta al mese trasloca con spese e disagi del tutto inutili, a Strasburgo. Ma i francesi, in nome dei sacrosanti diritti di osti e albergatori alsaziani, si sono sempre opposti e tuttora si oppongono alla gita. E, a giudicare dal quiz, si opporranno anche in futuro.

1. A chi associate l’Arco di Trionfo?
a) Napoleone
b) il generale de Gaulle
c) Giulio Cesare

2. Brigitte Bardot fu…
a) un’attrice di cinema
b) la fondatrice di una casa di moda
c) la prima donna campionessa di boxe

3. Michel Platini è noto per aver praticato…
a) il violino
b) il calcio
c) gli scacchi

4. Cos’era la Bastiglia prima della sua demolizione?
a) un hotel
b) una prigione
c) un teatro d’opera

5. La Tour Eiffel è stata costruita…
a) per l’Esposizione universale del 1889
b) per attirare i turisti
c) per installare le antenne della televisione

6. Edith Piaf fu:
a) una cantante
b) una campionessa di ciclismo
c) una specialista di uccelli

7. Quale di questi fiumi scorre in Francia?
a) il Nilo
b) la Loira
c) il Danubio

8. La Prima guerra mondiale è stata combattuta…
a) fra il 1914 e il 1918
b) fra il 1946 e il 1962
c) fra il 1720 e il 1723

9. Il Tour de France è…
a) una gara ciclistica
b) un edificio
c) un torneo di bocce

10. Il Mont-Saint-Michel si trova…
a) sul Mediterraneo
b) su un’isola della Senna
c) in Normandia

11. L’Inno della Francia è…
a) la Marseillaise
b) la Versaillaise
c) la Paimpolaise

12. «I tre moschettieri» è un romanzo…
a) del cardinale di Richelieu
b) di Alexandre Dumas
c) di Marcel Proust

13. Molière ha scritto…
a) dei testi teatrali
b) dei libri di giardinaggio
c) dei romanzi polizieschi

14. Le guerre di religione del XVI secolo hanno contrapposto…
a) cattolici e protestanti
b) cristiani e musulmani
c) scuole pubbliche e private

15. Il Palazzo dell’Eliseo ospita…
a) il ministro della Giustizia
b) la sede di un gruppo alberghiero
c) il Presidente della Repubblica

16. Quale di questi luoghi è un museo?
a) il Louvre
b) le Galeries Lafayette
c) il Futuroscope di Poitiers

RISPOSTE ESATTE: 1-a, 2-a, 3-b, 4-b, 5-a, 6-a, 7-b, 8-a, 9-a, 10-c, 11-a, 12-b, 13-a, 14-a, 15-c, 16-a

http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/441152/


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