Acta, chiudere Internet

by gabriella

Per adesso si tratta di una sigla sconosciuta al di fuori degli addetti ai lavori, ma ci sono serie possibilità che trovi una grossa notorietà. Eppure è già stata fatta una giornata di protesta mondiale contro l’Acta. A Monaco di Baviera, nonostante un freddo polare, nella stessa giornata mondiale di protesta sono scese in piazza 20.000 persone. Ma che cosa è l’Acta?

Si tratta di un accordo, frutto anche di una serie di accordi internazionali degli anni precedenti, tra diversi paesi, con gli Usa come capofila, per regolare le politiche mondiali contro la copia e la contraffazione. E’ noto soprattutto per lo schema giuridico che impone contro Internet anche se non c’è affatto da dimenticare che cerca di difendere le multinazionali farmaceutiche e i loro costosi brevetti. L’Acta, vanto dell’amministrazione Obama, è stato firmato dal Presidente USA il primo ottobre 2011. Per diventare veramente globale, ed efficace, aveva bisogno dell’adesione dell’Unione Europea. E puntualmente a gennaio di quest’anno l’Unione Europea l’ha firmato. Nel mese di giugno il parlamento europeo sarà chiamato a ratificare l’accordo.

Ma perché l’accordo è così pericoloso per le libertà e persino per l’uso stesso di Internet?
Basta solo leggere cosa recita l’articolo 27 della sezione 5 dell’accordo: i paragrafi 1), 2) e 6) sono un’aperta legittimazione ad utilizzare, da parte delle corporation, mezzi giudiziari straordinari per proteggere i loro prodotti dallo streaming e dal download. In nome della negazione di un diritto naturale, passarsi materiali di cui si è in possesso, una corporation potrà fare di tutto: spiare, buttare giù siti, violare ogni norma elementare di privacy. Lo stato di eccezione si trasferisce così dal piano militare ed economico (il “non ci sono alternative” nella distruzione di Grecia e Italia) a quello della difesa del copyright. In nome di questo tipo di stato di eccezione ogni regola è permessa. Se l’Acta entrasse a regime, Internet sarebbe il sinistro regalo dell’amministrazione Obama, quella eletta con la campagna elettorale su youtube e facebook, ai cybernauti ai quali renderà facebook e youtube inutilizzabili, visto che ogni uso (citazione di giornali, film etc) sarà considerato come violazione di copyright.


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