Argentina, Diario del saccheggio

by gabriella

Alla dignità e al coraggio di coloro che resistettero in quegli anni

Fernando E. Solanas

La storia dell’Argentina degli anni zero è quella di una guerra monetaria nella quale la parità del peso con il dollaro ha giocato un ruolo simile ai meccanismi di approfondimento delle diseguaglianze regionali della zona euro.

Il film dedicato da Fernando Solanas ai giorni del saccheggio insiste però soprattutto sui meccanismi di corruzione e di formazione del “debito odioso” (particolarmente nel 3° video) che hanno strangolato il paese. Il regista mostra un popolo che cerca di difendersi dagli effetti delle manovre di Cavallo e De la Rua e dalle loro conseguenze estreme: nell’ultimo spezzone le prime piccole vittime della fame nel nord dell’Argentina.


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8 Comments to “Argentina, Diario del saccheggio”

  1. Consoco ilèaese dove sono0 natto e da dove sono partito 50 annifa, per solo ritornare, quasi ogni anno a visitare la mi famiglia che li e rimasta. Ed ho visto, testimone inutile di una traghedia inevitabile creata dal popole imbele che segue le icone distrutive e demagociche che l’hanno fato fallire ripetute volte.Dopo tutto quello che hanno visuto continuano a credere in PRON, il fascistone idolo delle masse, ingannatore impenitente e che continua ad affascine a persone decenti comoe lo stesso Solanas. Non hanno imparato nulla dei loro errori e orroti…Non ho piu pietà per il mio popolo, disposto a tutto per un miserabile susbidio che tutti igoverni populisit, sopratutto quello presente della Kristina, peggio di tante altre Salvatrici della patria (vedasi la famigerata Evita) non hanno mai smesso di sonare pur di avere loro voti. Le masse ingannate non vogliono riconoscere loro errori…E i loro leader, corroti e corrutori, conitnuano a rubare, grazie alle richezze infinite della natura del paese. Alla mia etù, 80 anni, non credo piu in loro risorgimento…

    • Non ho conoscenza diretta dell’Argentina caro Simone, posso solo leggere e farmi un’opinione delle politiche pubbliche. Perché parli di una Kirchner populista come Evita? mi interessa. E perché disprezzare questo popolo che si è battuto (noi non lo stiamo facendo) ora e allora e che ha avuto tanti morti?

      • Evita , l’ho visuta. DOMINATA PER IL RANCORE CONTRO TUTTO IL AMBIENTE ARTISTICO CHE NON LA APREZZAVA COME “ARTISTA2, SI E VENDICATA FACCENDO ESILIARE LE FIGURE PIU IMPORTANTI DE L’EPOCA, CHE SONO ANDATI IN MESSICO, URUGUAY, SPAGNA, ECC, pur di sostrarsi a uimiliazione e vesazioni. Sarebbe lungo di spiegare e raccontare la esperienza del Peronismo, in piu de 60 anni di storia argentina, dove partenDo di un generale, (Peron) addetto militare alla ambasciata del suo paese a Roma fra el 1937 ed il 1939, ha imparato tutte le basi politiche del fascismo, che a posteriori aplicherebbe in Argentina, dopo la pressa del potere dei Militarui (l943) ed elezioni truccate nel 1946. Avevo 15 anni allora e me lo riccordo come se fossi oggi. L’artifice di PeroN n e stata la sua allora compagna Evita, deificata grazie una alla demagogica attività a favore dei “poveri”, come si fecci in Germania e Italia nelle ere delle dittature. Basta leggere qualche buon libro d’istoria (non scrito da argentini) per vedere l’inizio di una era (ANCORA NON FINITA) di pLeitesia verso quei governanti che ripetevamno esperienze fallite e che solo grazie al apoggio delgi USA (como bilanciando la “minaccia” comunista in Latinoamerica) potevano sopravivere con una represione come non si era mai conosciuto prima..
        Ci sono stati mometi di democrazia in quel cinquentenario, ma le forze progressiste sono sempre state deboli e arrendevoli…Oppure infantimente militarizzate (appoggio URSS,Cuba) in guerriglie fallimentari davanti alla forza militare USA. Pero la sola cosa che e sempre rimasta e che la poplazione non e mai stata capace di analizare la verita storica. Ha coontinuato e continua a a qualificarse come “peronista”. Di piu, oggi puoy essere di destra, doi centro o di sinistra…basta xche tu sia sopratutto peronista. Per dare una idea della situazione di un paese e di un popolo, cha da essere uno degli piu alfabetizzati del mondo nel 1940, e diventato del terzo, oppure del quartto mondo , oggi.
        Ma , ho avuto bisgono di ubno sfogo, quando lego le notizie che di li arrivano…Come sempre l’uoo e l’unico animale che inciampra sulla stessa pietra che l’ha visto cadere qyuando e passato per la stessa strada

    • Hola Simone, purtroppo non è giusto ‘fare di un erba un fascio’, come si dice da queste parti, pero’ è vero… Forse le masse sono disposte a tutto, Cristina non fa altro che comprare il consenso, a buon prezzo, ma sempre di un acquisto si tratta… In molti dicono che forse l’Argentina fara’ default un’altra volta… A me, argentina di nascita, ciò mi rattrista non poco.

      • sarebbe interessante approfondire, ma forse – lo dico da superficiale conoscitrice dei fatti argentini – se Cristina Kirchner provocherà il secondo default sarà diverso dal primo, perché (da quaggiù) non sembra proprio di vedere meccanismi di produzione del debito odioso.

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