Questionario sugli stili d’apprendimento

by gabriella

Tratto da L. Mariani, Portfolio. Strumenti per documentare e valutare cosa si impara e come si impara, Bologna, Zanichelli, 2000 (digitalizzato con google form).

Interpretazione dei punteggi

Il modo di studiare e di imparare è diverso da persona a persona, ma può essere descritto da alcuni tratti caratteristici relativi a deteterminate categorie. Questo questionario mette a fuoco i modi di imparare che fanno leva sulla preferenza di un canale sensoriale (visivo verbale, visivo non verbale, uditivo o cinestetico), sulla prevalenza di un modo di elaborare le informazioni (analitico o globale) e sulla preferenza per il lavoro individuale o di gruppo.

La maggior parte delle persone dimostra una certa preferenza per un determinato stile, il che significa che le descrizioni e i suggerimenti che seguono possono insegnarci a sfruttare al meglio il nostro stile preferito, ma anche indicarci come sviluppare abilità relativi agli altri stili che possono esserci utili.

 

AREA A

 

Stile Visivo verbale

Preferisci vedere ciò che devi imparare e basarti soprattutto sul linguaggio verbale: trovi utile, per esempio:
* leggere delle istruzioni piuttosto che ascoltarle
* prendere nota di ciò che viene detto in classe
* vedere scritte le cose alla lavagna
* studiare sui libri piuttosto che ascoltare una lezione

Strategie suggerite:
* prendi appunti in classe e riguardali a casa; anche ricopiarli e riordinarli può aiutarti a ricordare meglio
* prima di studiare un capitolo di un libro, leggi attentamente i titoli, i sottotitoli, le didascalie delle figure
* riassumi per iscritto quanto hai letto o ascoltato
* prendi nota delle istruzioni per i compiti e le lezioni
* studia e leggi silenziosamente (non a voce alta)
* evidenzia con sottolineature, simboli o abbreviazioni le idee più importanti di un testo, e riassumile a margine dei paragrafi con parole tue
* accompagna grafici e diagrammi con spiegazioni scritte
* in generale, elenca per iscritto ciò che desideri ricordare
* chiedi all’insegnante istruzioni o spiegazioni scritte
* guarda in volto la persona che parla: può aiutarti a concentrarti
* in classe, cerca di sederti in un posto vicino all’insegnante e alla lavagna

 

Stile Visivo non verbale

Preferisci vedere ciò che devi imparare, ma basandoti soprattutto sul liguaggio non verbale (disegni, fotografie, simboli, grafici, diagrammi, ecc.). Trovi utile, per esempio:
* scorrere un libro o una rivista guardando le figure
* imparare a fare qualcosa osservando come si fa piuttosto che leggendo o ascoltando delle spiegazioni
* guardare un film su un certo argomento piuttosto che ascoltare una lezione o una discussione
* basarti sulla memoria visiva per ricordare luoghi, persone, fatti e circostanze

Strategie suggerite:
* disegna figure, grafici, diagrammi per ricordare termini, e concetti e per riassumere ciò che hai letto o ascoltato
* usa evidenziatori colorati nei tuoi appunti
* prima di leggere un capitolo di un libro, guarda attentamente figure, fotografie, eventuali grafici, ecc.
* creati delle immagini mentali di ciò che stai leggendo o ascoltando, in modo da ricordare meglio le informazioni date solo verbalmente
* usa simboli e abbreviazioni
* chiedi all’insegnante esempi concreti di concetti difficili e modelli di come deve essere svolto un compito
* guarda in volto la persona che parla: può aiutarti a concentrarti

 

Stile uditivo

Preferisci sentire ciò che devi imparare: trovi utile, ad esempio:
* ascoltare una lezione piuttosto che studiare su un libro
* leggere a voce alta
* ripetere mentalmente
* partecipare a discussioni in classe
* lavorare con un compagno o a gruppi
* ascoltare una dimostrazione di come fare qualcosa piuttosto che leggere istruzioni scritte

Strategie suggerite:
* prima di leggere un capitolo, guarda titoli e figure e dì a voce alta di che cosa secondo te tratterà il capitolo
* riferisci a qualcuno ciò che hai studiato; fatti fare domande
* leggi e riassumi le idee principali a voce alta; se non ti è possibile, cerca comunque di “sentire” le parole nella mente mentre leggi
* recita a voce alta la soluzione di un problema prima di trascriverla
* registra su una cassetta le lezioni o i tuoi appunti e ascolta la registrazione
* chiedi all’insegnante spiegazioni o istruzioni orali
* lavora con un compagno

 

Stile cinestetico

Preferisci svolgere attività concrete: trovi utile, ad es.:
* fare esperienza diretta di un problema
* eseguire lavori anche senza leggere/ascoltare istruzioni
* poterti muovere mentre studi
* usare gesti nella conversazione
* lavorare con un compagno o in gruppo
* fare esperienze attive dentro e fuori della scuola, come ricerche, interviste, esperimenti di laboratorio

Strategie suggerite:
* prendi appunti mentre ascolti una lezione o studi un testo a casa: scrivere può aiutare la concentrazione
* prima di studiare un capitolo di un libro, guarda le figure, leggi eventuali introduzioni o riassunti, considera con attenzione i titoli e le parole in neretto o corsivo
* accompagna i tuoi appunti con grafici e diagrammi
* evidenzia le idee principali in un testo, poi fanne un riassunto con parole tue su un foglio a parte
* programma il tuo studio in modo da alternare i periodi di lavoro con le pause di cui hai bisogno
* dividi un compito lungo in parti più piccole, e varia le attività in modo da non dover fare la stessa cosa a lungo
* a casa, cerca le posizioni e i movimenti che più ti aiutano a concentrarti mentre studi: per esempio, alterna momenti in cui stai seduto a momenti in cui cammini
* in classe, cerca di fare qualche movimento (anche solo con le mani), senza naturalmente disturbare gli altri
* studia con un compagno

 

AREA B

 

Stile analitico

Preferisci considerare un problema scomponendolo nelle sue parti e considerando ogni parte una per una: trovi utile, ad esempio,
* ragionare in modo logico, basandoti su fatti precisi
* mettere a fuoco le differenze tra le cose
* procedere nel lavoro in modo lineare, passo dopo passo
* svolgere i compiti in modo sistematico
* programmare in anticipo ciò che devi fare
* usare bene il tempo che hai a disposizione, sia per lo studio che per altre attività
* non essere distratto da altri stimoli (per esempio, musica) mentre studi
* avere e rispettare dei termini entro cui svolgere determinati compiti

Strategie suggerite:
Cerca di sfruttare a fondo i tuoi punti di forza, che sono quelli sopra elencati, ma cerca anche di renderti conto dei vantaggi di uno stile più globale. Ad esempio:
* sforzati di considerare un problema nel suo complesso
* sintetizza i particolari e i dettagli di un argomento in una visione di insieme
* non trascurare le tue sensazioni e ciò che ti suggerisce l’intuito
* cerca di esprimere e di comunicare ciò che sai anche se non possiedi tutte le informazioni che vorresti
* confrontati con i compagni e l’insegnante.

 

Stile globale

Preferisci considerare un problema valutandolo nel suo complesso: trovi utile, ad esempio:
* sintetizzare spesso quello che stai studiando
* mettere a fuoco le somiglianze tra le cose
* prendere decisioni in modo intuitivo, basandoti sulle sensazioni
* svolgere più compiti nello stesso tempo
* decidere cosa fare man mano che il lavoro procede, piuttosto che pianificare tutto in anticipo
* non programmare rigidamente il tempo per lo studio e per altre attività

Strategie suggerite:
* cerca di sfruttare a fondo i tuoi punti di forza, che sono quelli sopra elencati, ma cerca anche di renderti conto dei vantaggi di uno stile più analitico. Ad esempio:
* cerca di organizzare il tuo tempo, prendendo nota di scadenze e decidendo l’ordine in cui svolgere i lavori
* concentrati a fondo su un particolare compito, evitando di disperderti in più direzioni
* oltre a una visione d’insieme di un problema, analizza le informazioni in tuo possesso e integra la visione complessiva con i necessari dettagli
* sforzati di prendere decisioni non solo in base all’intuito ma anche considerando attentamente i fatti e i legami logici
* leggi attentamente le istruzioni di un compito e cerca di capire bene come devi procedere prima di cominciare il lavoro
* confrontati con i compagni e l’insegnante

 

AREA C

 

Stile individuale

Preferisci lavorare da solo e condurre uno studio individuale piuttosto che con un compagno o in gruppo. Impari forse meglio studiando su un libro, a casa, che non lavorando con gli altri a scuola.
Strategie suggerite:
* tieni presente che il confronto con l’insegnante e i compagni può essere molto utile: non toglie nulla al tuo stile personale di lavoro, ma in più ti dà la possibilità di conoscere altre opinioni, altri modi di pensare e di fare.
* cerca di sfruttare meglio il tempo di lavoro in classe, oltre che a casa, per esempio cominciando ad ascoltare con attenzione ciò che gli altri dicono e confrontandolo con ciò che tu sai o pensi.

 

Stile di gruppo

Preferisci lavorare in classe piuttosto che a casa, a coppie o in gruppo piuttosto che da solo, discutendo con gli altri piuttosto che studiando per conto tuo sui libri.
Strategie suggerite:
* il confronto con gli altri è indubbiamente prezioso, ma lo studio individuale è altrettanto importante per rielaborare in modo personale ciò che stai imparando
* cerca di sfruttare meglio il tempo di lavoro a casa, oltre che in classe, per esempio organizzando i tuoi strumenti di lavoro (libri, quaderni, appunti, ecc.) e facendo delle sintesi personali di quanto hai studiato.

 

Al termine dell’autoindagine, può essere utile visualizzare i risultati in un grafico a torta.

mio stile

 

 


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