Wilhelm Reich e l”emotivamente appestato”

by gabriella

reichIn Analisi del carattere (1933), Wilhelm Reich identifica le differenze fondamentali tra la personalità sana (o genitale, in termini freudiani) e quella del nevrotico frustrato o dell’“appestato emotivamente”. Ecco qualche stralcio dello stile aggressivo, reazionario che Nietzsche chiamerebbe il “pensare bassamente” ed Adorno “personalità autoritaria”:

“Nel carattere genitale, motivo, meta e azione coincidono; le mete e i motivi sono razionali, cioè motivati socialmente. Secondo la loro natura, cioè la loro motivazione biologica primaria, essi tendono a migliorare le condizioni di vita proprie e degli altri; si tratta di ciò che chiamiamo ‘realizzazione sociale’. La vita sessuale del carattere genitale è sostanzialmente determinata dalle leggi fondamentali naturali che governano l’energia biologica; la gioia di partecipare alla felicità amorosa degli altri gli è strutturalmente spontanea […].

Nel carattere nevrotico la capacità di agire è regolarmente limitata perchè i motivi sono privi di affetto oppure perchè sono contraddittori […] normalmente [il nevrotico] soffre della consapevolezza di essere vitalmente inibito senza sviluppare invidia nei confronti degli individui sani […] vive sessualmente rassegnato o compiendo segretamente atti pervertiti […].

Nell’appestato emozionale i motivi delle azioni sono regolarmente dissimulati; il motivo apparente non coincide mai con quello reale […] una zitella caratterialmente nevrotica vive rassegnata e non disturba altre ragazze nella loro vita amorosa; una zitella appestata non sopporta invece la felicità amorosa di altre ragaze, se essa è educatrice si può stare certi che farà di tutto per rendere incapaci le ragazze di arrivare alla felicità amorosa”.


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