Jorge Luis Borges, L’immortale

by gabriella

  Dio solo creò Adamo. E
quando volle che Adamo

morisse, cancellò l’aleph,
prima lettera di EMET
(verità). Allora non rimase
altro che MET (morte).

Secondo altri commentatori la formula
magica completa era “Elohim Emet”
“Dio è verità”. Tolta l’aleph diviene
“Dio è morto”.

Esercitazione

1. Descrivi nel modo più completo possibile i trogloditi incontrati da Marco Flaminio Rufo e l’aspetto esterno della loro città bagnata dal ruscello di acqua nera.
2. Descrivi il palazzo degli immortali e il labirinto, indicandone le caratteristiche distintive elencate dal tribuno.
3. Indica qual è l’occupazione del barbaro con il cane osservata da Marco Rufo all’uscita dalla città degli immortali, spiegando perché il tribuno esclude che si tratti scrittura.
4. Descrivi cosa accade durante l’improvvisa pioggia che scende sull’altipiano desertico su cui abitano i trogloditi.
5. Puoi rispondere ora a tutti gi enigmi su cui si è arrovellato Marco Rufo: chi sono gli immortali? Chi è Argo? Esiste il fiume dell’immortalità? Cosa significa essere immortale? Qual è il significato dei comportamenti e delle scelte in tali condizioni? Com’è, per conseguenza, l’esistenza degli immortali?
6. Alla fine del suo racconto, Marco Rufo espone per opposizione il significato della vita mortale: riassumine l’essenza.


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