1. Saper leggere

by gabriella

Saper leggere, cioè decifrare le parole di un testo, non basta per leggere efficacemente. Il saper leggere presuppone infatti la comprensione di ciò che vi è scritto. Per comprendere un testo è essenziale saper leggere velocemente ricavando l’essenziale del messaggio. Più si legge, quindi, più si padroneggia la lettura.

Saper leggere è il primo approfondimento dedicato al saper-fare di base – segue riassumere; prendere appunti e memorizzare efficacemente le principali competenze che costituiscono il metodo di studio.

 

Prima regola: leggi in modo attivo

Non leggere mai automaticamente o pensando ad altro: é una perdita di tempo (allora, meglio una passeggiata); 

Non leggere mai senza matita (evita gli evidenziatori) per sottolineare ciò che ti sembra importante, annotare a margine, ecc.;

Cerca di “situare” il testo, cioè di capire il contesto in cui è stato scritto: non perderne mai di vista l’origine, la tipologia, la data di stesura, l’autore e ricorda che le parole non hanno sempre lo stesso senso e che i modi di pensare cambiano.

Leggi silenziosamente per leggere rapidamente. Non pronunciare o formulare nessuna parola ad alta voce o «nella mente». La parola è più lenta della visione immediata (almeno tre volte più lenta).

Non leggere troppo lentamente perché la successione delle parole rischia di perdere completamente senso.

Scorri prima il testo globalmente. Il numero di paragrafi, dei capitoli, la composizione e l’impaginazione del testo permettono di reperirne le idee essenziali e la sua struttura logica.

Leggi poi, paragrafo per paragrafo. Se una frase ti sembra difficile, non rileggerla prima di aver finito di leggere l’intero paragrafo: la frase seguente può aiutarti a capire. «Fai il surf» sul testo, non farti bloccare dalle parole che non conosci e cercane il significato sul dizionario solo alla fine della lettura. Dopo la ricerca, rileggi la frase o il paragrafo.

 

Seconda regola: adatta la tua lettura

Fare il surf sul testo permette non solo di capire nonostante la presenza di termini sconosciuti, ma anche di esplorare una gran massa di documenti in funzione di un una ricerca. In questo caso, scorri il testo focalizzando l’attenzione sulle parole chiave di un testo o di un libro. Quando a colpo d’occhio ne trovi una, cerchiala e leggi tutto il paragrafo.

La lettura analitica, al contrario, permette di studiare un testo in modo appropriato. Se il testo è difficile, la lettura sarà più lenta ma non dovrà mai scendere sotto una certa velocità. Dovrai leggere e meditare ogni parola e dovrai sempre tener d’occhio il titolo del paragrafo (quindi il significato di ciò che leggi).

 

Terza regola: fai una mappa

Stendere una mappa concettuale dopo aver letto un testo significa rendere espliciti e visibili i nessi, cioè le relazioni tra un concetto e l’altro. Questa attività permette dunque non solo di comprendere e ricordare (visivamente), ma soprattutto di sviluppare la capacità di lettura e analisi di un testo scientifico.

saper leggere

 

Quarta regola: sottolinea (con la matita, altrimenti come fai a scrivere a margine?)

1.  Sottolinea poco, solo i nuclei concettuali (parole ed espressioni “chiave”, più vicine al contenuto del testo);

2.  Sottolinea parti di frasi che servono da collegamento ai nuclei concettuali;

3. Pensa una parola o una frase che sintetizza il significato del nucleo concettuale e scrivila lateralmente (ti sarà molto utile per elaborare una scaletta o uno schema. L’uso della matita ti permette di cancellare e fare eventuali modifiche).

4.  Utilizza dei segni grafici per distinguere parti molto importantifrecce

Frecce laterali (definizioni, enunciati)

Cornici intorno ai dati importanti (conclusioni, teorie)onde

Onde sotto esempi significativi

Numeri in progressione se vi sono enumerazioni di idee, cause, conseguenze o altronumeri

N. B. per parti molto importanti

?? per parti da chiarirePunto_interrogativo

Tratto, con integrazioni e traduzione mie, da Méthode de travail en sciences humaines, Gymnase de Chamblandes et Gymnase de Morges – Jean Cuénot, Louis-Philippe L’Hoste, Gérard Michaud, Grégoire Collet, Jean-Claude Stucky, 2005.

to understand what you read

 

PER CAPIRE CIO’ CHE STAI LEGGENDO

Identifica causa ed effetto
Cosa sta succedendo e perché?

 Trova l’idea principale
Qual è l’idea principale di ciò che stai leggendo?

Cerca dettagli a supporto della tesi
Quale informazione che hai letto ti aiuta a comprendere meglio l’idea principale?

Stabilisci connessioni
Ciò che stai leggendo ti ricorda qualcosa che sai già?

Pensa allo scopo che si è prefisso l’autore
Perché l’autore l’ha scritto?

Usa indizi del contesto
Ci sono altre informazioni in una frase o in un paragrafo che ti aiutano a capire una parola o un passo oscuro?

Fai previsioni
Cosa pensi che dirà (o che succederà) adesso?

Visualizza
La descrizione dell’autore ti aiuta a farti una rappresentazione di ciò che sta dicendo?

Inferisci
Basandoti su ciò che hai letto, probabilmente cos’altro è vero?

Distingui fatti dalle opinioni
Quali tesi sono vere e quali sono opinioni parziali?


4 Comments to “1. Saper leggere”

  1. grazie sono solo all’inizio del libro ” il totalitarismo” Hannah Arendt, se avesse materiale rigurado. Compliemtni per il sito …Isabella da Bruxelles

  2. Regole d’oro che molti studenti, soprattutto universitari, disattendono puntualmente; ho visto libri (che dovrebbero rimanere puliti) come i manuali, le cui pagine ricordavano la bandiera della Jamaica.

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