giugno 23rd, 2015

La scuola sotto il Decreto

by gabriella

caneUn collega (Marco Cerase) ieri ha scritto qualche riflessione sul modo in cui fuori dalla scuola è stato letto il progetto Renzi, dopo mesi di propaganda e disinformazione. Ecco, in sintesi, cosa è stato approvato.

Io penso sempre ai miei amici che non sono insegnanti e che dopo mesi di pervasiva disinformazione sono convinti che, tutto sommato, la legge sulla buona scuola sia una buona legge.

Per capire il punto di vista degli insegnanti che si sono opposti alla cosiddetta “riforma”, immaginate che:
il vostro datore di lavoro si prenda il diritto di abbassarvi la paga, aumentare il vostro orario, ridurre i vostri diritti a suo piacimento;
il vostro datore di lavoro si prenda il diritto di spostarvi di sede come meglio crede, anche in altre province o addirittura in altre regioni;

agosto 27th, 2015

#MiraViderePotes ~

by gabriella

Perugia dall’alto filmata da Giampaolo Pauselli, Francesco Bastianelli e altri settanta concittadini.

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agosto 21st, 2015

La psicanalisi

by gabriella
freud

Sigmund Freud (1856-1939)

Videolezioni commentabili: 1. L’intervista di Freud alla BBC: The struggle is not yet over; 2. Le origini della psicanalisi: dall’ipnosi al metodo catartico; 3: Il sogno dell’iniezione di Irma e la nascita della nuova scienza; 4. Le rappresentazioni della mente; 5. Le fasi dello sviluppo psicosessuale e la crisi edipica; 6. I meccanismi di difesa; 7. L’antropologia.

Il sogno dell'iniezione di Irma

Il sogno dell’iniezione di Irma

Il termine psicanalisi compare per la prima volta in uno scritto del 1896, L’ereditarietà e l’eziologia della nevrosi, in cui Freud lo utilizza al posto di altri usati in precedenza per illustrare i suoi metodi osservativi e terapeutici di alcuni disturbi psichici. Un anno prima, il medico viennese aveva iniziato ad elaborare una spiegazione simbolica dei sogni, lavorando su un suo sogno personale elaborato nella notte tra il 23 e il 24 luglio 1895 e noto come «il sogno dell’iniezione di Irma».

Bertha Pappenheim (Anna O.)

Bertha Pappenheim (Anna O.)

Si trattava dell’inizio dell’elaborazione di una nuova visione dell’inconscio e dell’analisi della psiche, il cui primo passo maturo è rappresentato, appunto, dall’Interpretazione dei sogni (1900) e dai Tre saggi sulla sessualità (1905). Con L’interpretazione dei sogni Freud, infatti, offre un’illustrazione del rapporto tra coscienza e inconscio, evidenzia la natura simbolica dei sogni ed adotta il metodo terapeutico delle “libere associazioni”, abbandonando l’ipnosi, mentre nel testo del 1905 indica nelle pulsioni sessuali e nel loro ruolo nella vita umana, la spiegazione principale della nevrosi.

Ciononostante, Freud non si attribuì la paternità della psicanalisi, dichiarando invece il proprio debito verso lo psichiatra viennese Joseph Breuer [Prima conferenza sulla psicanalisiBoston 1909].

Sulla base delle sue osservazioni di psicopatologie di diversa gravità – dall’isteria, alla nevrosi ossessiva, alle fobie, i tic, ed altre ancora – la psicologia freudiana saldò progressivamente le interpretazioni dei fenomeni psicopatologici con quelli dei processi psichici normali, estendendo la propria attenzione a diversi campi dell’attività umana, quali la creazione artistica, la linguistica, l’antropologia, ecc., costruendo un modello esplicativo unitario.

agosto 13th, 2015

Earth Overshoot 2015

by gabriella

Earth Overshoot 2015Quest’anno, il giorno in cui l’umanità ha consumato le risorse naturali disponibili per l’intero anno è stato fissato al 13 agosto. Da questo momento in poi verranno consumati più foreste e animali di quanti ne offra il ciclo riproduttivo.

Giornali e televisioni hanno coperto la notizia spiegandola con metafore economiche, ma il problema è proprio come pensare il superamento dell’economia – insostenibile dal punto di vista sociale non meno che ecologico – e il passaggio a un nuovo modello di sviluppo. Quanto siamo lontani dall’obiettivo può essere anch’esso misurato a partire dalle dichiarazioni del portavoce italiano dell’Overshoot Day nel seguente articolo di Repubblica e il servizio di RaiNews24.

In campo ambientale altro che tagliare il debito, il rosso cresce anno dopo anno. Oggi abbiamo esaurito il capitale di cui potevamo disporre senza doverci far prestare risorse – con ben poche probabilità di restituirle – da chi verrà dopo di noi. L’Overshoot Day, il giorno in cui l’umanità ha consumato il budget di natura disponibile per l’intero anno, quest’anno scatta il 13 agosto. Lo ha calcolato il Global Footprint Network, uno dei più importanti centri studi sulla sostenibilità.

agosto 8th, 2015

Umberto Eco, Industria e repressione sessuale in una società padana

by gabriella

Lo spassoso reportage antropologico di un ricercatore dell’Oceania sulle pratiche dei milanesi, in cui il migliore Eco smaschera l’etnocentrismo delle categorie disciplinari dall’apparenza più neutrale. Due dei quattro saggi, tratti da Diario Minimo, [Milano, Bompiani, 1992, pp. 81-92].

La presente inchiesta elegge come campo di indagine l’agglomerato di Milano alla propaggine nord della penisola italiana, un protettorato vaticano del Gruppo delle Mediterranee. Milano si trova circa a 45 gradi di latitudine nord dall’Arcipelago della Melanesia e a circa 35 gradi di latitudine sud dall’Arcipelago di Nansen nel Mar Glaciale Artico. Si trova quindi in una posizione pressoché mediana rispetto alle terre civili e se pure fosse più facilmente raggiungibile dalle popolazioni eschimesi tuttavia è rimasta al di fuori dei vari itinerari etnografici.

Debbo il consiglio di una indagine su Milano al Professor Korao Paliau dell’Anthropological Institute delle Isole dell’Ammiragliato e ho potuto condurre la mia inchiesta grazie al generoso aiuto della Aborigen Foundation of Tasmania che mi ha fornito un grant di ventiquattromila denti di cane per affrontare le spese di viaggio ed equipaggiamento. Non avrei peraltro potuto stendere queste note con la dovuta tranquillità, riesaminando il materiale raccolto al ritorno dal mio viaggio, se il Signore e la Signora Pokanau dell’Isola di Manus non mi avessero messo a disposizione una palafitta isolata dal consueto clangore dei pescatori di trepang e dei mercanti di copra che purtroppo hanno reso infrequentabili certe zone del nostro dolce arcipelago. Né avrei peraltro potuto correggere le bozze e riunire le note bibliografiche senza l’affettuosa assistenza di mia moglie Aloa che spesso ha saputo interrompere la confezione di collane di fiori del pua per correre all’arrivo del battello postale e trasportarmi alla palafitta [63] le enormi casse di documenti che via via richiedevo all’Anthropological Documentation Center di Samoa e che per me sarebbero state di troppo peso.

agosto 8th, 2015

Le tracce dell’esame di stato

by gabriella

welfare1deweyLe tracce ministeriali per i Licei di Scienze umane.

Il tema di Scienze umane dell’a.s. 2014/15

Il tema di Diritto ed Economia politica (L.E.S.) dell’a.s. 2014/15

 

agosto 4th, 2015

Françoise Dolto, Il furto nell’adolescente

by gabriella

Dolto parolesIl capitolo dedicato al furto de I problemi degli adolescenti di Françoise Dolto (1989), Milano, Longanesi, 1991, pp. 101-105.

Per quale motivo alcuni adolescenti non riescono a impedirsi di rubare?

Durante l’adolescenza le novità sono molte. All’improvviso i compagni, la banda e il gruppo diventano molto importanti. Per uscire insieme, vedere e fare cose interessanti, ci vuole purtroppo il denaro. Anche per vestire alla moda e sentirsi belli è necessario il denaro. Per i ragazzi – forse ne riderete, ma è vero – il nuovo ruota molto intorno al portafoglio. Allora non è affatto sorprendente che essi cerchino di riempire quello che hanno in tasca…

Durante l’adolescenza si è assillati da desideri e da bisogni materiali in una società tentatrice che vi provoca con l’ostentazione di tutte le sue ricchezze mentre, generalmente, non si è mai avuta la responsabilità di un «budget» per quanto piccolo. In tali condizioni non è facile resistere. È ancora più difficile quando questo si verifica nel momento in cui si comincia a capire come funziona la nostra società e in cui spesso svaniscono le nostre illusioni sugli «adulti».

agosto 4th, 2015

La logica del risentimento e della vittimizzazione

by gabriella
Sacrificio

Sacrificio

La costruzione della vittima come strumento di rinsaldamento sociale presso la Grecia arcaica e le tribu dei Dinka e dei Nuer. Alcune pagine di René Girard sulla logica dei sacrifici umani – che spiegano dal cannibalismo ai roghi, al risentimento verso lo straniero – commentate da Roberto Escobar, in  Metamorfosi della paura, Bologna, Il Mulino, 1997, pp. 200-203.

La storia ci mostra in ogni epoca l’uomo consapevole di questa terribile verità:
egli vive sotto la mano di una potenza sdegnata, e questa potenza può essere appagata solo con sacrifici.

Joseph de Maistre, Chiarimento sui sacrifici

La polis previdente, ricorda Girard,

manteneva a sue spese un certo numero di infelici […]. In caso di bisogno, quando cioè una calamità si abbatteva o minacciava di abbattersi sulla città, epidemia, carestia, invasione straniera, dissensi interni, c’era sempre un pharmakós a disposizione della collettività [R. Girard, La violenza e il sacro].

Poi, al tempo del rito, lo si immetteva nello spazio sociale e simbolico della città. Come quella tale spugna, come quel tale straccio, lo si “usava” per raccogliere lo sporco, assorbire il miasma. L’infelice, dunque, veniva portato in giro per la città,

allo scopo di drenare le impurità e accumularle sul suo capo; dopo di che veniva cacciato o ucciso in una cerimonia alla quale prendeva parte tutta la marmaglia [ivi].

agosto 4th, 2015

La logica del derby

by gabriella
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Georg Simmel (1858 – 1918)

La rivalità tra simili e la logica del campanilismo nel gioco di identità e differenza che Simmel definì la «tragedia dell’inezia». Il commento è di Roberto Escobar, Metamorfosi della paura, Bologna, Il Mulino, 1997, pp. 170-171.

L’intolleranza e l’avversione sono scatenate con maggior violenza quando le differenze sono appunto piccole, e dunque all’interno d’una generale rassomiglianza. […]. Il contrasto che nasca all’interno d’un qualche rapporto d’unità e “vicinanza”, osserva, è di solito tanto radicale e violento da apparire sproporzionato. Lo stesso accade per l’odio reciproco fra stati confinanti, per razze che convivano nello stesso territorio.  Il motivo di questa sorprendente accentuazione emotiva dell’antagonismo dipende dalla circostanza che gli uomini sono esseri caratterizzati da differenze. Quando queste siano nette, la «totalità» d’un individuo tende a non «associarsi» a quella d’un altro.

agosto 4th, 2015

Thomas Sankara, la seconda indipendenza africana

by gabriella

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Oggi, 31 ottobre 2014, Blaise Compaoré, l’uomo che dopo l’assassinio di Thomas Sankara ne aveva preso il posto alla presidenza del Burkina Faso, è stato costretto a dimettersi.

Trentun’anni fa, il 4 agosto 1983, Thomas Sankara aveva dato inizio alla rivoluzione burkinabé che doveva portare l’ex Alto Volta ad assicurare, in poco più di due anni, due pasti al giorno e acqua potabile ai sette milioni di abitanti del poverissimo paese del Sahel.

Protagonista delle lotte contro il neocolonialismo e per la cancellazione del debito, Thomas Sankara è stato assassinato nel 1987, grazie al tradimento del suo amico più caro, Compaoré appunto, due mesi dopo il celebre discorso alla conferenza di Addis Abeba per la cancellazione del debito del terzo mondo:

Se il Burkina Faso resterà solo in questa richiesta – disse, consapevolmente – l’anno prossimo non sarò più qui a questa conferenza.

Dal Discorso all’Assemblea Nazionale dell’ONU, 4 ottobre 1984:

Sono davanti a voi in nome di un popolo che ha deciso sul suolo dei propri antenati di affermare d’ora in avanti se stesso e farsi carico della propria storia. Oggi vi porto i saluti fraterni di un paese di 274.000 Km2 in cui sette milioni di bambini, donne e uomini si rifiutano di morire di ignoranza, di fame e di sete non riuscendo più a vivere una vita degna di essere vissuta. Chi mi ascolta, mi permetta di dire che parlo non solo in nome del mio Burkina Faso tanto amato, ma anche in nome di tutti coloro che soffrono in ogni angolo del mondo.

Burkina FasoParlo in nome dei milioni di esseri umani che vivono nei ghetti perché hanno la pelle nera o sono di culture diverse, considerati da tutti poco più che animali. Parlo  in nome di quelli che hanno perso il lavoro in un sistema che è strutturalmente ingiusto e congiunturalmente in crisi, ridotti a percepire della vita solo il riflesso di quella dei più abbienti. Parlo in nome delle donne del mondo intero che soffrono in nome di un sistema maschilista che le sfrutta. Le donne che vogliono cambiare hanno capito e urlano a gran voce che lo schiavo che non organizza la propria ribellione non merita compassione per la sua sorte. Questo schiavo è responsabile della sua sfortuna se nutre qualche illusione quando il padrone gli promette libertà. 

Giunto al potere a trentaquattro anni con un colpo di stato militare, Sankara aveva risollevato in pochi anni il Burkina Faso [fascia del Sahel] dalla sua miseria secolare.

agosto 2nd, 2015

2 agosto 1980, La strage di Bologna

by gabriella

Strage alla stazione di BolognaIl 2 agosto 1980, l’esplosione di una bomba nella sala d’aspetto della stazione di Bologna causa la morte di  85 persone e il ferimento di oltre 200. La strage raccontata da Giovanni De Luna su Wikiradio.

Repertorio:
– GR1 delle 8 di mattina di sabato 2 agosto 1980 (2′ 06″ – dove si parla dell’esodo biblico, del 35 % dei passeggeri in piedi negli oltre 9000 treni in viaggio in Italia in quei giorni)
– GR1 – edizione straordinaria 2 agosto 1980 (2’15”)
– GR1 – edizione flash (1’27” – rivendicazione Nar e dichiarazione Pertini commosso)
– comunicazioni radioamatori 2 agosto 1980 (1’58” e 58″ la seconda soprattutto interessante)
– l’autista del 27 (2’29” – alcune salme furono trasportate con l’autobus 27, come ricorda breve notiziario in occasione ventennale strage

 


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