febbraio 17th, 2015

Giordano Bruno

by gabriella
bruno

Giordano Bruno (1548 – 1600)

Ci sono infiniti mondi, dunque l’universo è senza centro, senza gerarchia. L’uomo non è il fine del creato, non essendo diverso dagli altri viventi, se non per la mano e per la sua libertà. Le ragioni del rogo del 17 febbraio 1600, 416 anni fa.

L’8 Febbraio 1600, dinanzi ai Cardinali inquisitori ed ai consultori Benedetto Mandina, Francesco Pietrasanta e Pietro Millini, Giordano Bruno fu costretto ad ascoltare in ginocchio la sentenza di condanna a morte. Alzatosi, indirizzò agli inquisitori l’ultima ammonizione:

Maiore forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam [Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla].

Dopo aver rifiutato i conforti religiosi e il Crocefisso, il 17 Febbraio, con la lingua in giova – inchiodata ad una tavoletta di legno – perché non potesse accusare i suoi carnefici, fu condotto in Campo de’ Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo; le sue ceneri gettate nel Tevere.

Audiolezione: Giordano Bruno

 

febbraio 13th, 2016

Ezio Bosso a Sanremo. Analisi del discorso

by gabriella
Ezio Bosso

http://www.eziobosso.com/it/

Il discorso e la performance di Ezio Bosso, che l’11 Febbraio scorso ha eseguito a Sanremo Following a Bird, hanno commosso profondamente il pubblico. Prova a spiegare perché, schizzando un’analisi platonico-hegeliana del suo discorso (5D) [prima di poterlo ascoltare ci sono, purtroppo, 30” di pubblicità: stacca l’audio e fa’ due passi].  Vedi anche l’articolo di Massimo Pillera per Il Fatto Quotidiano, Ezio Bosso, il discobolo dell’Ariston.

 

febbraio 11th, 2016

Karl Marx, Introduzione alla Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico. Testo commentato

by gabriella

MarxLa critica non è una passione del cervello, essa è il cervello della passione. […] Essa non si pone più come fine a se stessa, ma ormai soltanto come mezzo. Il suo pathos essenziale è l’indignazione, il suo compito essenziale è la denuncia.

La critica ha strappato dalla catena i fiori immaginari, non perché l’uomo porti la catena spoglia e sconfortante, ma affinché egli getti via la catena e colga i fiori vivi. […]

Karl Marx

 

Marx scrive l’Introduzione alla Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico nel 1843 quando, dopo essere fuoriuscito dalla Prussia la cui censura aveva vietato le pubblicazioni della Gazzetta Renana di cui era redattore, fonda a Parigi, con altri giovani hegeliani, gli Annali franco-tedeschi (Deutsch-Französische Jarbücher) di cui sarebbe uscito solo il primo numero (marzo 1844).

E’ in questo testo che il filosofo venticinquenne delinea il nuovo compito della filosofia e produce la celebre critica della religione quale indispensabile premessa per ogni critica dell’esistente. Sempre in questo testo, Marx usa per la prima volta i concetti di «rivoluzione» e «proletariato», spiegando perché la liberazione di una classe (una parte della società) e il rovesciamento della società borghese significhino la liberazione dell’intera umanità e la premessa per la creazione di una società libera e senza classi. Sotto il testo è leggibile l’analisi svolta in classe, evidenziata in amaranto e condotta sui primi paragrafi e sulla parte finale dell’opera.

 

Per la Germania, la critica della religione nell’essenziale è compiuta, e la critica della religione è il presupposto di ogni critica

Dopo Feuerbach, la critica della religione, nei suoi elementi portanti è da ritenere conclusa: la teologia è adesso consapevolmente ricondotta all’antropologia, cioè proiezione dell’uomo (delle sue qualità) in Dio (dove queste qualità sono ipostatizzate ed esteriorizzate). La religione è dunque alienazione (patologia psichica che pone l’individuo di fronte a se stesso, ma nell’incapacità di riconoscersi). 

Capire questo aspetto è, secondo Marx, il presupposto di ogni critica; nessuna critica può infatti essere avanzata se si considera vera la religione e naturali, cioè posti da Dio, l’ordine naturale e l’ordine sociale. Marx prosegue qui la critica dell’esistente iniziata già nella tesi di laurea sulle filosofie di Democrito e Epicuro.

febbraio 10th, 2016

Marx

by gabriella

Una filosofia che trova nel proletariato le sue armi materiali,
così come il proletariato trova nella filosofia le sue armi spirituali.

Karl Marx, Per la critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico

Audiolezioni: 1. Il compito della filosofia nel giovane Marx; 2. La demistificazione di Hegel e del liberalismo; 3. Emancipazione politica ed emancipazione umana; 4. Lavoro, alienazione, riappropriazione; 5. La concezione materialistica della storia e il comunismo; 6. La critica dell’economia politica e il suo metodo; 7. La morte e il lascito marxiano.

ll 14 marzo, alle due e quarantacinque pomeridiane, ha cessato di pensare la più grande mente dell’epoca nostra […]. Non è possibile misurare la gravità della perdita che questa morte rappresenta per il proletariato militante d’Europa e d’America, nonché per la scienza storica. Non si tarderà a sentire il vuoto lasciato dalla scomparsa di questo titano.

Così come Darwin ha scoperto la legge dello sviluppo della natura organica, Marx ha scoperto la legge dello sviluppo della storia umana […]. Ma non è tutto. Marx ha anche scoperto la legge peculiare dello sviluppo del moderno modo di produzione capitalistico e della società borghese da esso generata. La scoperta del plusvalore ha subitamente gettato un fascio di luce nell’oscurità in cui brancolavano prima, in tutte le loro ricerche, tanto gli economisti classici che i critici socialisti.

febbraio 10th, 2016

Donna Haraway, Analisi dell’OncoTopo

by gabriella

febbraio 5th, 2016

Webquest sulla paura come concetto politico

by gabriella

ignoranza e pauraEsercitazione sull’uso pubblico della paura della 3F del nostro liceo. La progettazione della webquest e del lavoro di gruppo; il  testo della lezione; le elaborazioni degli studenti (per ora quelle dei primi due gruppi: un video e un testo).

A cosa serve la paura? Perché unisce i gruppi e le collettività? Come vengono individuati i nemici e perché proprio certi gruppi diventano il bersaglio? Perché forze religiose e politiche instillano angoscia nella gente?

Obiettivi: Sviluppare uno sguardo sociologico sul tema della paura. Saper rispondere alle domande di lavoro: perché “la paura è motore di coesione sociale e di rappresentazione del mondo”; come religiosi e politici instillano “formazioni dossastiche dell’angoscia” e perché la paura produce “una costruzione sociale dell’altro – streghe, eretici, ebrei, comunisti, mendicanti – funzionale alla costruzione della propria identità”.

febbraio 5th, 2016

Bacone, La nuova Atlantide

by gabriella

Bacon_-_Sylva_sylvarum,_1658La società perfetta di Benselem e i suoi costumi basati sulla ragione e la scienza. La Casa di Salomone e l’attività dei ricercatori, nel racconto di Francis Bacon de La Nuova Atlantide (il testo originale).

Il dominio dell’uomo è solo nella conoscenza: sapere è potere. Nessuna forza può spezzare la catena delle cause naturali, la natura infatti non si vince se non ubbidendole.

Pensieri e conclusioni sulla interpretazione della natura o scienza operativa, 1607-1609

 

T17. La Casa di Salomone

Dio ti benedica, figlio mio. Io ti darò la gemma più preziosa che possiedo: ti svelerò infatti, per amore di Dio e degli uomini, la vera organizzazione della Casa di Salomone. E per fartela conoscere, figlio mio, seguirò quest’ordine: in primo luogo ti rivelerò il fine della nostra istituzione; in secondo luogo i mezzi e gli strumenti che possediamo per i nostri lavori; in terzo luogo i diversi impieghi e funzioni assegnati a ciascuno dei nostri fratelli; in quarto luogo infine le norme e i riti che osserviamo.

Atlantide

New Atlantis, 1624

Fine della nostra istituzione è la conoscenza delle cause e dei segreti movimenti delle cose per allargare i confini del potere umano verso la realizzazione di ogni possibile obiettivoI mezzi e gli strumenti sono i seguenti: abbiamo ampie caverne più o meno profonde, le più profonde nelle quali si addentrano nella terra fino a seicento cubiti. […] Chiamiamo queste caverne “regioni inferiori” e ce ne serviamo per esperienze di coagulazione, indurimento, refrigerazione e conservazione dei corpi. Ne usiamo anche, a imitazione delle miniere naturali, per la produzione di nuovi metalli artificiali mediante la combinazione di vari materiali ivi giacenti da moltissimi anni. Ma ti stupirà molto sapere che usiamo talvolta queste caverne anche per la cura di certe malattie e per esperienze sul prolungamento della vita che facciamo su alcuni eremiti che hanno scelto di vivere laggiù. […]

febbraio 4th, 2016

Stop Technion. Nessuna collaborazione

by gabriella

no accordo di ricerca israele

febbraio 4th, 2016

Il nuovo accordo di libero scambio transatlantico. Le conseguenze sociali e ambientali del TTIP

by gabriella

La stipula del TTIP è imminente

protesta anti TTIP

La protesta contro l’accordo transatlantico del 19 febbraio 2015

Qui il punto della situazione di Mauro Poggi, mentre Monsanto fa causa alla California perché vuole inserire il glifosato tra le sostanze cancerogene.

Erbicida glifosato: Monsanto fa causa alla California perché le autorità vogliono inserirlo tra le sostanze cancerogene

Più del 97% degli intervistati di un sondaggio ufficiale dell’Unione Europea ha respinto l’accordo TTIP dopo che Barack Obama e 29 capi di governo dell’Unione europea l’avevano sostenuto lo scorso anno. TTIP under pressure from protesters as Brussels promises extra safeguards, titola il Guardian del 19 febbraio 2015. Tratto da Wazars.

I profitti della crescita economica vengono sempre più spesso captati da un ristrettissimo numero di personenel 2016 l’1% della popolazione mondiale possiederà più del restante 99%in grado di manipolare a proprio vantaggio i processi decisionali sempre meno trasparenti delle istituzioni internazionali.

febbraio 4th, 2016

Riccardo Antoniucci, Il matrimonio gay nel dibattito filosofico contemporaneo

by gabriella

MANIFESTATION CONTRE LE MARIAGE POUR TOUSQuesto ottimo articolo di Riccardo Antoniucci, pubblicato dal Rasoio di Occam il 7 marzo 2013, mostra come il dibattito sui diritti degli omosessuali infuriato in Francia nel 2013 abbia messo in questione l’eredità critica del pensiero filosofico francese.

Osservando la torsione degli argomenti dello strutturalismo operata dai teorici conservatori, non si può che ripensare al dibattito di Eindhoven (Chomsky vs Foucault) per constatare quanto Foucault avesse ragione:

Le regole a cui ogni singolo si conforma e da cui eventualmente devia – sosteneva – non sono innate, ma prendono corpo nelle pratiche economiche, sociali, politiche.

gennaio 31st, 2016

Pierre Hadot, Il domandare socratico

by gabriella
Socrate

Socrate (470-69-399 a.C.)

Tratto da Che cos’è la filosofia antica? Torino, Einaudi, 2010.

Quando Socrate pretende di non sapere che una cosa, ossia di non sapere nulla, è perché rifiuta l’idea tradizionale del sapere. Il suo metodo filosofico non consisterà nel trasmettere un sapere, il che equivarrebbe al rispondere alle domande dei suoi discepoli ma, al contrario, nell’interrogare i suoi discepoli, dato che lui stesso non ha niente da dire, niente da insegnare riguardo al contenuto teorico del sapere […].


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