Posts tagged ‘superstizione’

ottobre 18th, 2017

La psicanalisi

by gabriella

Indice

1. L’intervista alla BBC alla fine della vita di Freud
2. La psicanalisi
3. Le origini della teoria
4. La dialettica coscienza-inconscio
5. L’interpretazione dei sogni

5.1 La censura onirica
5.2 Il lavoro onirico

6. Le rappresentazioni psicoanalitiche della mente

6.1 La prima topica: inconscio, preconscio, coscienza
6.2 La seconda topica: Io, Es, SuperIo

7. Le fasi dello sviluppo psicosessuale: la crisi edipica, la formazione dell’Io e dell’identità di genere

7.1 La fase orale
7.2 La fase anale
7.3 La fase fallica
7.4 La fase genitale

8. I meccanismi di difesa

8.1 La sublimazione
8.2 La rimozione
8.3 La proiezione
8.4 Le formazioni reattive
8.5 La razionalizzazione

9. Psicologia e antropologia in Totem e tabù
10. Gli ultimi anni di Freud

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settembre 15th, 2017

L’apprendimento: storia, teoria e clinica

by gabriella

Audiolezioni [registrazioni audio delle lezioni in classe]: 1. Le implicazioni sociali del condizionamento classico 2 [ripasso]; 2. Le implicazioni cliniche degli studi sull’apprendimento [ripasso]; 3. L’imprinting; 4. L’apprendimento. Conclusioni sulla natura umana.

L’apprendimento è un processo attraverso cui un organismo vivente è modificato, più o meno definitivamente, da ciò che accade nel suo ambiente circostante e da ciò che fa.

Gli apprendimenti non sono tutti uguali, ma differiscono per la loro complessità e per le strutture cerebrali che chiamano in azione. Alcuni apprendimenti semplici, ad esempio, sono acquisiti dall’individuo in modo automatico e inconsapevole (attivano la parte più antica del cervello: il sistema limbico o il cervello rettiliano), mentre altri  richiedono l’organizzazione cognitiva del’informazione (attivano la neocorteccia, la parte più recente ed evoluta del cervello, assente nelle specie animali inferiori).

In questo quadro, è possibile distinguere tre categorie di comportamenti che si distinguono per il livello di complessità e di coinvolgimento dell’organismo durante il processo di apprendimento:

1. I comportamenti di risposta 2. I comportamenti operanti 3. I comportamenti che richiedono un’organizzazione cognitiva dell’informazione.

 

I comportamenti di risposta

Nei comportamenti di risposta, l’individuo subisce passivamente l’impatto dell’ambiente ed è portato in modo impercettibile e involontario a modificare la propria risposta ad alcuni stimoli.

camminare nel traffico

assuefazione

Gli apprendimenti di risposta sono, in ordine di complessità: l’assuefazione, la sensibilizzazione, l’imprinting, il riflesso condizionato.

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aprile 26th, 2016

Spinoza

by gabriella
Spinoza

Baruch Spinoza (1632 – 1677)

Chi ricerca le vere cause dei miracoli e chi si studia di capire da saggio le cose naturali e non di meravigliarsene come uno stolto,
è ritenuto e proclamato ora eretico ora empio da quelli che il volgo adora come interpreti  della natura e degli dèi.
Essi sanno infatti che, tolta l’ignoranza, viene meno lo stupore,
l’unico mezzo che abbiano per sostener e difendere la loro autorità.

Etica, Parte II

Essere spinoziani è l’inizio essenziale del filosofare.

Georg Wilhelm Hegel

 

Indice

1. Il distacco dalla scolastica e il meccanicismo
2. Il fine della conoscenza e il metodo geometrico-matematico

2.1 Il De Intellectus Emendatione
2.2 Beni finiti e bene autentico
2.3 Le forme di conoscenza e il metodo

3. L’unicità della sostanza

3.1 Il concetto di sostanza
3.2 Le proprietà della sostanza

4. La concezione di Dio e il panteismo

4.1 Dio come natura naturans e natura naturata
4.2 La necessità della sostanza che è causa sui
4.3 Deus sive natura
4.4 Il rapporto tra Dio e il mondo: attributi e modi

5. Il determinismo e l’antifinalismo

5.1 Il determinismo
5.2 L’antifinalismo
5.3 La religione come pregiudizio

6. L’etica

6.1 Passioni e appetiti
6.2 Vivere da umani: liberarsi delle passioni tristi e coltivare la gioia

7. Il Trattato «forgiato all’Inferno»

 

 

1. Il distacco dalla scolastica e il meccanicismo

Nato ad Amsterdam il 24 novembre 1632 da una famiglia ebrea sefardita originaria del Portogallo, Baruch Spinoza è uno dei massimi razionalisti del XVII secolo.

Come Descartes, Spinoza eredita dalla scolastica concetti e problematiche, in particolare la nozione di sostanza che concepisce come unica, in opposizione alla molteplicità delle sostanze aristoteliche. Il distacco dalla scolastica è tuttavia evidente in entrambi: la fisica aristotelica era infatti modellata sulla biologia e il vivente serviva da paradigma per la comprensione dell’insieme della natura, concepito finalisticamente [tutto tende verso un fine e non c’è dunque nulla di contingente o casuale nel mondo].

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dicembre 31st, 2014

Giuseppe Panissidi, Se questo è un credente. Albert Einstein a Princeton

by gabriella
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Albert Einstein (1879 – 1955)

E’ in corso la digitalizzazione dei Collected Papers of Albert Einstein che permette di riconsiderare il rapporto di Einstein con la religione. In questa prima parte del suo saggio, pubblicato su Micromega I, e II Giuseppe Panissidi illustra la visione dello scienziato e la sua critica radicale all’idea di un Dio personale.

“Professore, sento dire che lei è profondamente religioso”. “Vero. Cerchi e penetri con i limiti della nostra mente i segreti della natura e scoprirà che, dietro tutte le discernibili concatenazioni, rimane sempre qualcosa di sottile, di intangibile e inesplicabile. La venerazione per questa forza, al di là di ogni altra cosa che noi possiamo comprendere, è la mia religione. A questo titolo io sono religioso”.

Il sito web della Princeton University ha cominciato a pubblicare la corrispondenza e innumerevoli altri scritti di Albert Einstein, migliaia di testi e documenti originali. Dalle lettere ai giornali, al diario personale, fino ai messaggi disseminati dallo scienziato in luoghi improbabili, come, solo per fare un esempio, dentro le scatole da scarpe.

Una parte considerevole degli ‘storici’ “Collected Papers of Albert Einstein” è già stata trasferita nel nuovo archivio, risultato finale di un lungo processo di digitalizzazione di una quantità sterminata di documenti, mentre in precedenza si era fermi a circa 900. Il nuovo archivio digitale è da pochi giorni disponibile per la consultazione online, nell’originale tedesco e in parziale traduzione inglese. Il mese prossimo, si prevede la pubblicazione di un altro migliaio di documenti, ma, complessivamente, i documenti originali su cui si lavora alacremente sono circa 80mila.

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maggio 10th, 2014

Konrad Lorenz, Abitudine e superstizione

by gabriella

Traggo da Schoolstorming questo ironico frammento de Il cosiddetto male, centrato sul ruolo dell’abitudine negli animali superiori, dall’oca all’uomo.

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agosto 18th, 2012

Pierre Bayle, Pensieri sulla cometa

by gabriella

I brani seguenti sono tratti dai Pensieri sulla cometa (1682), testo polemico redatto da Pierre Bayle in occasione del passaggio di una cometa nel 1705 dedicata ad Halley, l’astronomo che ne calcolò l’orbita – che era stato sfruttato propagandisticamente dalla Chiesa cattolica e dalla cultura d’apparato per diffondere l’idea di imminenti castighi divini e instillare odio contro chi non si conformasse alla religione e alla visione del mondo dominanti.

Fingendosi «cattolico romano» e impegnato in un dialogo epistolare con un «dottore della Sorbona», Bayle affronta una lunga disamina delle cause psicologiche, politiche, filosofiche e storiche della mentalità che attribuiva all’ira di Dio fatti e prodigi naturali e nel corso dell’opera ne dissolve le premesse, descrivendo l’eticità di un mondo ateo e argomentando conclusivamente che la coscienza morale è più profonda e fondamentale di quella religiosa e confessionale e costituisce anzi, l’unica base della comunicazione e del confronto tra gli uomini.

I Pensieri sulla cometa, insieme al Dizionario storico critico (è accessibile in rete il testo in lingua originale) furono tra i primi strumenti di critica militante che i Lumi opposero alla superstizione, all’oscurantismo e all’uso strumentale della paura e della credulità popolare.

Né la tradizione generale, né l’unanime consenso degli uomini possono sostituirsi alla verità, altrimenti bisognerebbe anche ammettere che le superstizioni sugli auguri e sui prodigi, che i Romani avevano apprese dagli Etruschi, e tutte le sfrontatezze dei pagani sulle divinazioni, fossero altrettante verità incontestabili, visto che tutti ci credevano, come credevano ai presagi delle comete.

Pensieri sulla cometa, (Roma-Bari, Laterza, 1979, 45, p. 91)

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