Filosofia. Terzo liceo

by gabriella

Raffaello, La scuola di Atene

La nascita della filosofia

1. Che cos’è la filosofia [videolezione] [Enrico Berti, In principio era la meraviglia; Filosofia -φιλοσοφία; E. Severino, La filosofia nasce grande; Girolamo De Michele, A che serve la filosofia? Filosofia, un mestiere pericoloso; Costanzo Preve, Elogio della filosofia; Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia] [Test] [Jean Giono, L’uomo che piantava alberi]

Physis. Il problema della natura nella prima filosofia greca

2. La natura come problema [VideolezioneTest]
3. I milesi: Talete, Anassimandro, Anassimene [Videolezione 1 e 2] Girolamo De Michele, Il filosofo e il concetto] Carlo Rovelli, Anassimandro] [Test]
4. Pitagora e i pitagorici
5. Eraclito [videolezione]

Il problema dell’essere: uno e molteplice

6. Parmenide [videolezioneTest]
7. Zenone di Elea e la dimostrazione per assurdo
8. Anassagora [videolezione]
9. Democrito [videolezioneIl caos atomico nella casualità del vuoto; Carlo Revelli, Le radici della scienza contemporanea]

Linguaggio e verità

10. I sofisti: Protagora, Gorgia [playlist] Jean-Pierre Vernant, Le origini del pensiero greco; Cornelius Castoriadis, Perché non siamo in democraziaL’invenzione greca della democrazia direttaMarcel Hénaff, Il prezzo della verità; Tucidide, Elogio di Atene]

 

L’età classica

11. Socrate [playlist; Michel Foucault, Il parresiastes e il coraggio della verità; Platone, Apologia di Socrate; Pierre Hadot, Il senso del domandare socratico]; 
12. Platone [playlist; Tonino Bucci, Perché la menzogna prevale sulla verità?; Andrea Camilleri, Il filosofo e il tiranno; Luciano Canfora, La crisi politica di Atene secondo Tucidide e Senofonte; Eudaimonia; La crisi della dottrina delle idee nel Parmenide]
13. Aristotele [Protreptico; Hans Georg Gadamer, Perché la giustizia non può essere una techne; Le fallacie argomentative; Luoghi comuni: la struttura delle credenze]

L’ellenismo

14. Epicuro
15. Lo stoicismo (cenni)
16. La scepsi
17. Ipazia e la fine dell’ellenismo [L’ellenismo e l’incontro della filosofia greca con il cristianesimo]

Il tardo Impero

18. Paolo di Tarso
19. Plotino (cenni)  
20. Agostino d’Ippona [Umberto Galimberti, Il corpo in Occidente]

Il Medioevo

21. Anselmo d’Aosta [Rivelazione e dialettica in Boezio]
22. Abelardo e il problema degli universali 
23. Tommaso d’Aquino 
24. Guglielmo di Ockham

 

Letture estive

alephagora1Leggere [o ascoltare]:

1. Jorge Luis Borges, L’immortale, in L’Aleph (1949), Milano, Feltrinelli, 2003

Vedere:

2. Agorà, di Alejandro Amenàbar, dedicato alla vita di Ipazia di Alessandria

scuola di Atene numerata
Raffaello Scuola di Atene numbered” di User:Bibi Saint-Pol

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Indicazioni nazionali

Allegato G [p. 392]

FILOSOFIA
LINEE GENERALI E COMPETENZE

Al termine del percorso liceale lo studente è consapevole del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso dell’essere e dell’esistere; avrà inoltre acquisito una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame col contesto storicoculturale, sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede.

Grazie alla conoscenza degli autori e dei problemi filosofici fondamentali lo studente ha sviluppato la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine  all’approfondimento e alla discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta, riconoscendo la diversità dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il reale.

Lo studio dei diversi autori e la lettura diretta dei loro testi lo avranno messo in grado di orientarsi sui seguenti problemi fondamentali: l’ontologia, l’etica e la questione della felicità, il rapporto della filosofia con le tradizioni religiose, il problema della conoscenza, i problemi logici, il rapporto tra la filosofia e le altre forme del sapere, in particolare la scienza , il senso della bellezza, la libertà e il potere nel pensiero politico, nodo quest’ultimo che si collega allo sviluppo delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione.

Lo studente è in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina, di contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi, di  comprendere le radici concettuali e filosofiche delle principali correnti e dei principali problemi della cultura contemporanea, di individuare i nessi tra la filosofia e le altre discipline.

Il percorso qui delineato potrà essere declinato e ampliato dal docente anche in base alle peculiari caratteristiche dei diversi percorsi liceali, che possono richiedere la focalizzazione di particolari temi o autori.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
SECONDO BIENNIO

Nel corso del biennio lo studente acquisirà familiarità con la specificità del sapere filosofico, apprendendone il lessico fondamentale, imparando a comprendere e ad esporre in modo organico le idee e i sistemi di pensiero oggetto di studio. Gli autori esaminati e i percorsi didattici svolti dovranno essere rappresentativi delle tappe più significative della ricerca filosofica dalle origini a Hegel in modo da costituire un percorso il più possibile unitario, attorno alle tematiche sopra indicate. A tale scopo ogni autore sarà inserito in un quadro sistematico e ne saranno letti direttamente i testi, anche se solo in parte, in modo da comprenderne volta a volta i problemi e valutarne criticamente le soluzioni.

Nell’ambito della filosofia antica imprescindibile sarà la trattazione di Socrate, Platone e Aristotele. Alla migliore comprensione di questi autori gioverà la conoscenza della indagine dei filosofi presocratici e della sofistica. L’esame degli sviluppi del pensiero in età ellenisticoromana e del neoplatonismo introdurrà il tema dell’incontro tra la filosofia greca e le religioni bibliche.

Tra gli autori rappresentativi della tarda antichità e del medioevo, saranno proposti necessariamente Agostino d’Ippona, inquadrato nel contesto della riflessione patristica, e Tommaso d’Aquino, alla cui maggior comprensione sarà utile la conoscenza dello sviluppo della filosofia Scolastica dalle sue origini fino alla svolta impressa dalla “riscoperta” di Aristotele e alla sua crisi nel XIV secolo.

Riguardo alla filosofia moderna, temi e autori imprescindibili saranno: la rivoluzione scientifica e Galilei; il problema del metodo e della conoscenza, con riferimento almeno a Cartesio, all’empirismo di Hume e, in modo particolare, a Kant; il pensiero politico moderno, con riferimento almeno a un autore tra Hobbes, Locke e Rousseau; l’idealismo tedesco con particolare riferimento a Hegel. Per sviluppare questi argomenti sarà opportuno inquadrare adeguatamente gli orizzonti culturali aperti da movimenti come l’Umanesimo-Rinascimento, l’Illuminismo e il Romanticismo, esaminando il contributo di altri autori (come Bacone, Pascal, Vico, Diderot, con particolare attenzione nei confronti di grandi esponenti della tradizione metafisica, etica e logica moderna come Spinoza e Leibniz) e allargare la riflessione ad altre tematiche (ad esempio gli sviluppi della logica e della riflessione scientifica, i nuovi statuti filosofici della psicologia, della biologia, della fisica e della filosofia della storia).

QUINTO ANNO

L’ultimo anno è dedicato principalmente alla filosofia contemporanea, dalle filosofie posthegeliane fino ai giorni nostri. Nell’ambito del pensiero ottocentesco sarà imprescindibile lo studio di Schopenhauer, Kierkegaard, Marx, inquadrati nel contesto delle reazioni all’hegelismo, e di Nietzsche. Il quadro culturale dell’epoca dovrà essere completato con l’esame del Positivismo e delle varie reazioni e discussioni che esso suscita, nonché dei più significativi sviluppi delle scienze e delle teorie della conoscenza.

Il percorso continuerà poi con almeno quattro autori o problemi della filosofia del Novecento, indicativi di ambiti concettuali diversi scelti tra i seguenti:
a) Husserl e la fenomenologia;
b) Freud e la psicanalisi;
c) Heidegger e l’esistenzialismo;
d) il neoidealismo italiano
e) Wittgenstein e la filosofia analitica;
f) vitalismo e pragmatismo;
g) la filosofia d’ispirazione
cristiana e la nuova teologia;
h) interpretazioni e sviluppi del marxismo, in particolare di quello italiano;
i) temi e problemi di filosofia politica;
l) gli sviluppi della riflessione epistemologica;
i) la filosofia del linguaggio;
l) l’ermeneutica filosofica.

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4 Comments to “Filosofia. Terzo liceo”

  1. Buongiorno, sono uno studente iscritto al primo anno di Filosofia (Università di Perugia). Volevo anzitutto complimentarmi ed in seguito ringraziarla per il lavoro svolto, del quale sono venuto casualmente a conoscenza: mia sorella Chiara ha studiato presso l’istituto Pieralli ed io, curiosando tra i suoi appunti di filosofia, ho trovato documenti completi e professionali (sinceramente, ad un altro livello rispetto ai miei). Questo mi ha spinto a ricercare gli stessi online, quindi ho trovato questo sito: il materiale che offre è, a mio avviso, da apprezzare per il fatto che “trascedende” le solite lezioni frontali e tutti i manuali (che non possono agganciarsi al mondo della rete). Non sto a dilungarmi, farò sicuramente uso di tutto ciò in questi miei primi studi, in quanto sento forte l’esigenza di approfondire le lezioni e menzionerò questo ai professori (troppo distaccati, secondo me, dal materiale online). Grazie ancora

    • Ti ringrazio Filippo, per i complimenti che rivolgi a me e alla mia scuola: da poco ho ricevuto un richiamo proprio per non aver fatto uso di manuali e mi sono ancora più graditi.

  2. Mi scusi ancora, ma proprio non comprendo come ciò sia possible. I riferimenti che ho trovato nei suoi testi (tra cui i video di Severino sui Presocratici, che trovai singolarmente e apprezzai molto in terzo superiore), le funzioni informatiche nella lettura e nel salvataggio dei documenti, gli spunti critici e l’accurata scelta delle immagini: tutto ciò credo non risulti chiaro a chi le fatto il richiamo. Invece di premiare l’originalità (senza contare l’accrescimento di interesse e la valorizzazione di questa materia) sono addirittura arrivati a dire che un testo liceale possa sostituire tutto ciò… Non dico che non ci si debba attenere al metodo ordinario, ma che andrebbe almeno sperimentato un approccio differente.

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