Scienze umane. Quinto liceo

by gabriella

Sociologia

La critica weberiana al materialismo storicoIndicazioni nazionali: In correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane lo studente affronta i seguenti contenuti:

le diverse teorie sociologiche e i diversi modi di intendere individuo e società ad esse sottesi. Teorie e temi possono essere illustrati attraverso la lettura di pagine significative tratte dalle opere dei principali classici della sociologia quali Compte, Marx, Durkheim, Weber, Pareto, Parsons. E’ prevista la lettura di un classico del pensiero sociologico eventualmente anche in forma antologizzata.

alcuni problemi/concetti fondamentali della sociologia: l’istituzione, la socializzazione, la devianza, la mobilità sociale, la comunicazione e i mezzi di  comunicazione di massa, la secolarizzazione, la critica della società di massa, la società totalitaria, la società democratica, i processi di globalizzazione;

il contesto socio-culturale in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di welfare state;
– gli elementi essenziali dell’indagine sociologica “sul campo”, con particolare riferimento all’applicazione della sociologia all’ambito delle politiche di cura e di servizio alla persona: le politiche della salute, quelle per la famiglia e l’istruzione nonché l’attenzione ai disabili specialmente in ambito scolastico.

Per ciascuno di questi temi è prevista la lettura di pagine significative tratte da autori classici e contemporanei.

Lezione introduttiva: G. Agamben, Che cos’è il contemporaneo?

1. Socializzazione, devianza, stratificazione sociale e diseguaglianza nei classici della sociologia

2.1 Introduzione. Cronache di frontiera: Corvetto, le frontiere dentro di noi dove convivono culture e povertà diverse, storie di nuovi e vecchi italiani [prima puntata su Milano]
2.2 Comte [Il potere è necessario e naturale]
2.3 Marx [Il Manifesto del Partito comunista]
2.4 Durkheim
2.5 Weber [L’ascesi intramondana e lo spirito del capitalismo]
2.6 Pareto
2.7 Parsons [Charles Wright Mills e la sociologia americana; L’immaginazione sociologica]
2.8 La scuola di Francoforte [da studiare con il modulo 5. Comunicazione e mass media] 
2.9 Conclusioni: la devianza

2. Le organizzazioni [ripresa delle osservazioni e delle relazioni degli stage del quarto anno]

3. La globalizzazione

4. Welfare, cooperazione, servizi

4.1 Il Welfare state: origini e declino [Fabrizio Gatti, Senza Welfare; Crisi del Welfare e governo politico della miseria. Esercitazione per la seconda prova]
4.2 La cooperazione internazionale [Thomas Sankara, La seconda indipendenza africana]
4.3 Il disagio psichico e il manicomio [Basaglia e l’antipsichiatria: C’era una volta la città dei matti; Lampo, pazzo filosofo; Franco Basaglia Tribute; L’antipsichiatria e la lotta antimanicomiale]

5. Comunicazione e mass media

5.1 Influenza e manipolazione [L’influenza e la manipolazioneLa struttura della menzognaAgenda setting; Pierre Lévy, L’ipersfera pubblica; Pierre Bourdieu, Come si fabbrica l’opinione pubblica; La fabbrica dei dibattiti pubblici; Alain Garrigou, La produzione delle convinzioni politiche; La neolingua; Le società di controllo 2. Paradigma Matrix: Big Data, Prism, sorveglianza e business]
5.2 La rivoluzione digitale [bozza]
5.3 Lavoro in classe su Orwell, 1984 [lettura estiva]

6. La ricerca sociologica

6.1 I metodi della ricerca sociale [W. Thomas, F. Znaniecki, Il contadino polacco in Europa e in America
6.2 Il dibattito sul metodo della ricerca sociale.

6.2.1 I principali dilemmi [M. Bucchi, Scienze a-sociali; Post-human Trade, I mercati sono macchine (e fisici)Numeri che mentono: la presentazione ingannevole dei dati (vedi anche il teorema di Tversky e Kahneman)]
6.2.2 Individualismo vs olismo metodologico

 

 

Psicologia-Sociologia

psicologia1. La crisi contemporanea della costruzione del sé

Massimo Recalcati, L’uomo senza inconscio [Eleonora de Conciliis, La stupidità come forma di disagio del tardo capitalismo; La stupidità da Carlo Maria Cipolla a Bernard Stiegler; F. Borrelli, M. de Carolis, F. Napolitano, M. Recalcati, Nuovi disagi nella civiltà]

2. I processi cognitivi

2.1 Il linguaggio
2.2 L’intelligenza [(con pedagogia) Quintiliano)[Il dibattitto sul Q.I.: intelligenti si nasce o si diventa?; Alva Noë, Perché non siamo il nostro cervello; Intervista a Pablo Pineda; Daniela Lucangeli, Learning disabilities, difficoltà vs disturbo; Richard Thomas, Lo sviluppo del cervello]

2.2.1 Il nesso pensiero/linguaggio [La parola ci fa uguali; Giuseppe di Vittorio, Dentro i libri stanno le paroleBernstein e Labov; Lo slang giovanileIl codice ristrettoL’Italia delude nei test PISADon Milani; Abbas Kiarostami, Compiti a casaTreccani,Na bbira e ‘n calippo: la Treccani e il “restricted code” delle coatte di OstiaLe parole valgono

 

 

Antropologia

antropologia2Indicazioni nazionali (secondo biennio e quinto anno): “Lo studente acquisisce le nozioni fondamentali relative al significato che la cultura riveste per l’uomo, comprende le diversità culturali e le ragioni che le hanno determinate anche in collegamento con il loro disporsi nello spazio geografico. In particolare saranno affrontate in correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane:
b) [prosegue dalla programmazione del quarto liceo]
c) le grandi culture-religioni mondiali e la particolare razionalizzazione del mondo che ciascuna di esse produce;
d) i metodi di ricerca in campo antropologico.
E’ prevista la lettura di un classico degli studi antropologici eventualmente anche in forma antologizzata”.

1. Le teorie e i metodi della ricerca antropologica
2. Pensiero magico e pensiero mitico
3. La religione e le religioni [La diffusione delle maggiori religioni mondiali]

3.1 Il pensiero cinese antico
3.2 Il pensiero indiano antico
3.3 L’ebraismo e l’Islam

4. L’antropologia urbana e la contemporaneità [Marc Augé, Non luoghi]

 

 

Pedagogia e Psicologia dell’età evolutiva

Indicazioni nazionali: “A partire dalla lettura delle riflessioni e proposte di autori particolarmente significativi del novecento pedagogico lo studente accosta la cultura pedagogica moderna in stretta connessione con le altre scienze umane per riconoscere in un’ottica multidisciplinare i principali temi del confronto educativo contemporaneo. Sono punti di riferimento essenziali: Claparède, Dewey, Gentile, Montessori, Freinet, Maritain; è prevista la lettura di almeno un’opera in forma integrale di uno di questi autori.

Inoltre durante il quinto anno sono presi in esame i seguenti temi:

a) le connessioni tra il sistema scolastico italiano e le politiche dell’istruzione a livello europeo (compresa la prospettiva della formazione continua)con una ricognizione dei più importanti documenti internazionali sull’educazione e la formazione e sui diritti dei minori;

b) la questione della formazione alla cittadinanza e dell’educazione ai diritti umani;

c) l’educazione e la formazione in età adulta e i servizi di cura alla persona;

d) i media, le tecnologie e l’educazione;

e)l’educazione in prospettiva multiculturale;

f) l’integrazione dei disabili e la didattica inclusiva.

Scegliendo fra questi temi gli studenti compiono una semplice ricerca empirica utilizzando gli strumenti principali della metodologia della ricerca anche in prospettiva multidisciplinare con psicologia, antropologia e sociologia.

 

 

Lev Semënovič Vygotskij

1. La psicologia dell’età evolutiva

1.1 Lo sviluppo cognitivo-emotivo e sociale nell’età evolutiva in Piaget e Vygotskij [Vygotskij vs Piaget; Felice Cimatti, L’individuo è l’essere sociale. Marx e Vygotskij]

2. La pedagogia del ‘900

2.1 L’attivismo pedagogico e le scuole nuove
2.2 Claparède
2.3 Gentile
2.4 Montessori
2.5 Dewey
2.6 Freinet [Verso la scuola del proletariato, 1924]
2.7 Maritain
2.8 Gli sviluppi della sociologia dell’educazione: Marx, Bourdieu, Bernstein [Pierre Bourdieu, Intervista sulla violenza simbolica]
2.9 La descolarizzazione, Ivan Illich

 

 

3. Scuola e società: le problematiche contemporanee

3.1 Breve storia della scuola italiana [Silvia di Fresco, Matteo Vescovi, L’arrestabile ascesa della scuola delle competenze; Matteo Vescovi, Testificare le menti, banalizzare la scuola; L’abbandono scolastico in Italia; Chris Hedges, Perché gli Stati Uniti distruggono il loro sistema scolastico; Pietro Cataldi, Encomio della scuola pubblica; Valeria Pinto, Valutare e punire; Scuola: l’Ameica fa dietrofront: più conoscenze più competenze]
3.2 L’evoluzione del paradigma pedagogico
3.3 I documenti internazionali sull’educazione e sulla formazione e le carte dei diritti dei minori [La scuola non è un servizio, ma un diritto]
3.4 La formazione alla cittadinanza [Martha Nussbaum, La crisi dei saperi socratici; Sandro Chignola, Il compito della scuola: insegnare a decostruire forme dossastiche; Zagrebelsky, La cultura, patto fondativo della nostra convivenza]
3.5 L’educazione ai diritti umani
3.6 Educazione e formazione degli adulti, formazione permanente e servizi di cura alla persona [Marc Augé, Lo spread del sapere; La miseria rende stupidi?]
3.7 Media Education, la formazione della competenza mediale [Anitec, Il tablet non basta: verso un nuovo ruolo del docente]
3.8 L’educazione in prospettiva multiculturale [Enrico Berti, L’etica delle virtù e l’educazione del futuro]
3.9 La pedagogia speciale e la didattica inclusiva

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